Libri di Distefano
Bibliografia di Distefano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Agape
Perdonateci l'imperfezione Distefano Alessandra - La Vita Felice, 2020 - Agape
"Perdoniamo l'imperfezione? Oppure la accettiamo per se stessa vera, o veritiera, l'unica forma forse onesta di un itinerario senza soluzione di continuità? Alessandra, con questa nuova e bella raccolta di liriche, ci riporta nella sfera dei sentimenti imperfetti, dei sorrisi al buio su labbra impossibili, delle carezze tenute in tasca. [...] l'autrice, come pochi, riesce a incasellare immagini che saprebbero vivere da sole ma che scelgono di fondersi, come le pietre preziose adoperate per i mosaici delle ville romane: splendenti anche da sole al sole, ma immense, se insieme, in scene di caccia, di amori, di alcove. Non vi è frase - ci provi il lettore attento - che non vivrebbe anche da sola. [...] parole "sparute" non se ne trovano tra queste righe che paiono fughe. E se questa è l'imperfezione, troviamo altre parole per descrivere il suo opposto. E lasciamo la perfezione agli astri e queste splendide "imperfezioni" a noi. Perché dell'imperfezione «ci s'innamora senza soluzione»... " (Dalla Prefazione di Santino Mirabella)
Due così Distefano Alessandra - La Vita Felice, 2017 - Agape
"Non sempre mi capita, nello scrivere la prefazione di un libro, di aderire così intimamente, di entrare, direi quasi, nel mondo poetico e nel vissuto di un autore, come nel caso di Alessandra Distefano. (...) i "protagonisti" della raccolta poetica sono: la Parola e l'Io. Al centro di tutto c'è lo sguardo del Poeta che parte dal proprio intimo e là fa ritorno, dopo un viaggio all'esterno che altro non è se non ricerca di senso e raccolta di tessere sparse (momenti di sé, episodi, istanti perduti, dimenticati o sepolti dalla polvere del tempo) utili a comporre un mosaico che solo alla fine si svelerà come un'opera dall'aspetto lucido e luminoso. Le parole hanno qui una forza superiore a quella delle stesse immagini: (...) ricorrono coppie antinomiche che strutturano e sembrano dare forma al pensiero che si costruisce sulla base dell'analogia e della sinestesia, definiscono una sorta di architettura del pensiero polarizzato in dimensioni opposte: assenza e presenza, parola e silenzio, tempo e infinito, attimo ed eternità, dubbio e certezza, speranza e delusione, lentezza e velocità. Questo io che si muove incessantemente (...) è una specie di personaggio, di maschera teatrale che sul palco mette in scena non tanto momenti di vita quanto brandelli di pensiero: la ragione e la coscienza producono riflessioni che vengono trasformate in rappresentazioni sceniche, in drammi della Verità. La Poesia è un'arte che ricrea il mondo". (dalla prefazione di Alessandro Quasimodo)