Libri di Do
Bibliografia di Do: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Medievale
Prossime uscite della collana Biblioteca Medievale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878149892 I paesaggi dell'allume. Archeologia della produzione ed economia di rete-Alum Landscapes. Archaeology of production and network economy
- 9788843067183 Tagliatori di teste alla corte di re Artù. L'aggressività cavalleresca nel romanzo d'oïl
- 9788843061815 Saga di Halfdan figlio di Eysteinn
- 9788816419926 Civiltà medievale. La grande luce dei secoli bui
- 9788816308169 Theofano. Una bizantina sul trono del sacro romano impero
- 9788816308121 Il medioevo di Tolkien
- 9788816308091 Sulle strade del Medioevo. Imperatori, santi, diavoli e gente comune
- 9788816308084 Dio è rotondo. Esposizione della Regola di san Benedetto. Testo latino a fronte
- 9788816307957 Nani sulle spalle di giganti. Maestri e allievi nel Medioevo
- 9788816307926 La teologia mistica di san Bernardo
La regalità Donà C. (Cur.) Zambon F. (Cur.) - Carocci, 2003 - Biblioteca Medievale
Nato dalla collaborazione di studiosi di diverse discipline, questo libro vuole essere un contributo alla definizione del significato che la figura regale - nelle sue implicazioni religiose, politiche e letterarie - conserva nella riflessione e nell'immaginario dell'uomo contemporaneo.
Trubert. Testo francese a fronte. Ediz. critica Douin De Lavesne - Luni Editrice, 1998 - Biblioteca Medievale
Muovendo con allegra irruenza contro i luoghi, contro i personaggi della cultura cortese, rappresentati ormai come marionette presuntuose e grottesche, il romanzo «comico» Trubert (1240-1260ca.) chiude con un passato illustre e apre clamorosamente nuove vie, quelle che percorrerà qualche secolo dopo la narrativa picaresca europea. Il protagonista, un villano senza istruzione e senza mezzi, ricco della sua sola astuzia, si muove tra la campagna e la corte con mille travestimenti - ora è un carpentiere, ora un medico, ora un cavaliere, ora una fanciulla... - e le vittime privilegiate della sua invenzione burlesca sono proprio a corte, nei panni del duca e della duchessa di Borgogna. Questa epopea deliberatamente triviale, così simile alle storie di Renart, insiste sui registri dell'osceno, dello scatologico, della crudeltà. Con un abile collage di motivi attinti alla tradizione folclorica, Douin de Lavesne ha saputo costruire un'opera ingegnosa e inquietante, animata da una sorta di gaio e anarchico amoralismo, divertendosi a raccogliere intorno al nome di Trubert - «Quello che per avventura inganna» - una piccola e colorata collezione di fiabe furbesche.