Libri di Donatino Domini
Bibliografia di Donatino Domini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations. Ediz. italiana e inglese
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
Ravenna segreta. I volti nascosti della città fra Seicento e Ottocento Domini Donatino Martini Luciana Viroli Giordano - Longo Angelo, 2002 - Arte
Donatino Domini affronta il tema della evocazione del volto di Ravenna da parte di pittori, letterati, viaggiatori, fotografi, ciascuno dei quali ha percepito una particolare immagine della città. A sua volta Luciana Martini prende in esame alcune personalità di artisti specializzati in imprese pittoriche che trovano occasione ed ospitalità entro palazzi ravennati. Giordano Viroli infine tratta dei documenti dell'arte assai significativi, come i dipinti ravennati confluiti a Brera in epoca napoleonica, e di autori, alcuni dei quali di grande interesse, altri di minore rilievo, dal diciottesimo al diciannovesimo secolo.
Strumenti di Ippocrate. Il Museo medico-chirurgico di S. Vitale di Ravenna Domini Donatino Rolih Scarlino Maura Giovannini Carla - Longo Angelo, 1999 - Arte
Nell'abbazia di San Vitale visse, a metà del Settecento, un monaco con due grandi passioni: il collezionismo e la medicina. Messe insieme le due cose, ed essendo fornito di molto denaro, Ippolito Rondinelli, così si chiamava il monaco, cominciò a comprare gli strumenti più efficaci per curare i malanni e alleviare le convalescenze, facendo costruire molti oggetti a Ravenna, copiando modelli visti sui libri, oppure inventandoli di sana pianta. Ma, poichè in quegli anni la pratica della medicina era vietata all'interno dei monasteri, qualche anno dopo l'infermeria venne prudentemente trasformata in un museo.