Libri di Fedor Dostoevskij
Bibliografia di Fedor Dostoevskij: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Bur Classici Moderni
Prossime uscite di Fedor Dostoevskij
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791224208358 Delitto e castigo
- 9788892929265 Le notti bianche
- 9788892928893 Povera gente
- 9788892921290 Il giocatore
- 9788867584369 Le notti bianche
- 9788854534667 Povera gente
- 9788836818891 Il signor Procharcin
- 9788830155299 Le notti bianche
- 9788830103603 I fratelli Karamazov
- 9788818042405 La padrona. Ediz. integrale
Il sosia Dostoevskij Fëdor - Rizzoli, 2009 - Bur Classici Moderni
Il mite e umile consigliere Jakòv Petrovic' Goljadkin non è quello che sembra: vive in lui un doppio, un "sosia". Il suo io non è un tutto compatto e unico, bensì un mobile e disintegrabile complesso di impulsi che possono scindersi in altri io, tra loro in alternanza e in conflitto. Il suo sosia non è semplicemente una persona tanto somigliante a lui da poter essere per lui scambiata, ma, come dice la parola russa dvojnik, è la proiezione di un io in un altro io autonomo rispetto al primo. Esistono nel romanzo due Goljadkin che si completano in quanto totalmente opposti: uno timido e sottomesso, l'altro furbo e arrivista. E Goljadkin, come spiega Vittorio Strada nell'introduzione, è "la patologia dell'uomo qualunque, il primo gradino di quello 'sdoppiamento' che costituisce la malattia dell'uomo moderno".
Povera gente Dostoevskij Fëdor - Rizzoli, 2007 - Bur Classici Moderni
Quando questo romanzo venne pubblicato, Fëdor Dostoevskij aveva ventiquattro anni; fu un successo travolgente: la critica fu subito concorde nel dichiarare che il suo autore era un genio, un genio, però, che viveva nella miseria più nera, quella miseria senza speranza che ispira, appunto, "Povera gente". Due giovani si scrivono, si raccontano le loro piccole vicende quotidiane, le loro speranze, i loro sogni. Nasce così un amore che potrebbe aprire a entrambi la via della felicità, ma la loro miseria è tale che la ragazza deciderà di sposare un uomo non più giovane, ma ricco nella folle speranza di poter aiutare il suo infelice amico. Un romanzo epistolare che scosse la Russia e segnò l'inizio della carriera di un titano della letteratura mondiale. Introduzione di Fausto Malcovati.
Memorie di una casa morta Dostoevskij Fëdor - Rizzoli, 2004 - Bur Classici Moderni
Nel 1849 Dostoevskij, che faceva parte di un circolo di giovani intellettuali di tendenze socialiste, fu arrestato dalla polizia zarista e, dopo otto mesi di reclusione, venne condannato a morte. Successivamente questa pena fu commutata in quattro anni di lavori forzati in Siberia, a Omsk, dove il suo fisico fu segnato per sempre. Questo libro è la cronaca fedele di quel periodo di deportazione, dei luoghi conosciuti e dei personaggi incontrati.