Libri di Durant
Bibliografia di Durant: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Approdi
Un giro di blues Durante Anna - Vertigo, 2018 - Approdi
«Ma lui chi era, chi era stato? Nessuno... sì, forse un capoufficio prossimo direttore che la gente poteva pensare di trattare così, di abusare dei suoi sentimenti, del suo modo di amare, del suo modo di essere.» Non è un romanzo d'azione, quello di Anna Durante, ma di grande, grandissima introspezione. I personaggi si muovono sullo sfondo dei loro stessi sentimenti, quasi come ombre, mentre i veri protagonisti sono gli animi, i sussurri dei pensieri, delle sensazioni, degli struggimenti. Un'interiorità repressa che urla in silenzio, che morde le viscere, che consuma l'energia vitale e, nonostante tutto, non riesce a farsi udire. L'atmosfera è mesta, ovattata, intrisa di una rassegnazione che non si rassegna. Antonio, Giulia, Laura, vite che si corrono accanto e avrebbero tanto da dirsi, tanto da darsi, eppure si sfuggono, si sfiorano, sembrano riuscire forse ad afferrarsi per un attimo, ma poi no, scivolano via, si allontanano e si perdono. Delicato e forte allo stesso tempo, un racconto che fa riflettere per poi lasciarci con un senso di profonda commozione.
La pietra nello stagno Durante Tommy - Vertigo, 2017 - Approdi
Si può contestare un'ideologia urlando e imprecando, spaccando vetrine e occupando le strade, oppure si può scrivere un fiume di parole con un linguaggio aulico e migliaia di note a pie di pagina che citano altrettanti "tomoni" dotti. Tra questi due estremi, nero e bianco, c'è un'infinita varietà di tonalità di grigio, e quanto più ci si avvicina alla metà, a quello che chiamano "grigio 50" (non "50 di grigio" che può essere fuorviarne), tanto più si arriva al fulcro della questione. Ecco dove si trova il testo di Tommy Durante. C'è critica, ma c'è anche costruttività; c'è un'analisi piuttosto impietosa della nostra contemporaneità, ma non c'è traccia di quella pigrizia che fa gridare "È tutto da buttare!" perché non è affatto così. Dall'istruzione alla politica, dal costume alla spiritualità, con tracce di poesia e di filosofia, c'è spazio per tutto, in questo breve saggio che fa dell'informalità la sua carta vincente.