Libri di Durrenmatt
Bibliografia di Durrenmatt: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Alfabeti
Prossime uscite della collana Alfabeti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255591382 Alfabeto milanese. Luoghi cose persone dalla a alla zet
- 9791255591269 Cambiare pelle. Autobiografia di una femminista
Una partita a scacchi con Albert Einstein Dürrenmatt Friedrich - Casagrande, 2005 - Alfabeti
Non sono molti gli scrittori del Novecento che possono vantare una conoscenza scientifica pari a quella di Friedrich Dürrenmatt. Era affascinato in particolare dalla fisica e dall'astronomia. Nel 1961 scrisse I fisici, commedia incentrata sui rapporti tra ricerca scientifica e potere politico, responsabilità individuali e collettive. Tra i personaggi, una spia comunista che fa finta di credersi Einstein, nascosta in un manicomio. Nel 1979, sull'onda del successo internazionale di questa pièce e in occasione del centenario della nascita di Albert Einstein (quello vero), il Politecnico Federale di Zurigo, dove lo scienziato aveva studiato e insegnato, invitò Dürrenmatt a tenere una conferenza. Che cosa può dire un commediografo, un artista, su colui che è stato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi? Prendendo spunto da una parabola scacchistica, Dürrenmatt ragiona sui limiti del pensiero e si interroga sull'intuizione e la creatività umana, l'ordine e il caos, Dio, il rapporto tra la bellezza e la verità. Apparsa in edizione originale da Diogenes con l'aggiunta di una serie di osservazioni scritte dopo averla pronunciata, la conferenza è qui tradotta in italiano per la prima volta.
Le scintille del pensiero Dürrenmatt Friedrich Keel D. (Cur.) - Casagrande, 2003 - Alfabeti
L'opera narrativa, teatrale e saggistica di Dürrenmatt è costellata di osservazioni fulminanti che si stagliano sulla pagina con la forza dell'aforisma o della battuta paradossale. Una scelta di queste osservazioni - veri microsaggi della lunghezza variabile fra le poche righe e le poche pagine - è qui proposta a cura di Daniel Keel, amico di Dürrenmatt e suo editore di riferimento. Che parlino di vita quotidiana o di letteratura, di politica o di tecnologia, di giustizia o di religione, la loro prospettiva implicita è sempre quella di un uomo che, dopo aver assistito quasi con sollievo al crollo dei grandi sistemi filosofici e ideologici ereditati dall'Ottocento, non rinuncia ad abbozzare una sua visione del mondo, seppure frammentaria e dichiaratamente dilettantesca. Del resto, sulle questioni fondamentali non esistono specialisti. Con frasi rapide e incandescenti, Dürrenmatt ci ricorda che alla cultura di chi «tratta le facoltà cognitive dell'uomo come una puttana» è necessario opporre una cultura del senso critico e dell'immaginazione, trovando il coraggio di esporsi in ogni momento «al rischio di perdere o conquistare il mondo», alla grazia e alla maledizione, perché «pensare è rischiosissimo, se è degno di questo nome».