Libri di Euripide

Bibliografia di Euripide: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Assonanze

Euripide nasce nel 480 a.C. a Salamina e muore nel 406 in Macedonia, alla corte del re Archelao. Scarse sono le notizie concrete sulla sua vita, molte le leggende fiorite sul suo conto. Poco amato - perché poco capito - dal pubblico contemporaneo, ebbe una grande fortuna postuma e fu il più letto e il più conosciuto dei tre grandi tragici greci nel corso dei secoli. Della sua vasta produzione (gli si attribuiscono una novantina di drammi) sono pervenute a noi diciassette tragedie (Alcesti, Medea, Eraclidi, Andromaca, Ippolito, Ecuba, Supplici, Eracle, Troiane, Elettra, Elena, Ifigenia in Tauride, Ione, Fenicie, Oreste, Ifigenia in Aulide, Baccanti); un dramma satiresco: il Ciclope. Di incerta attribuzione è il Reso.

Prossime uscite della collana Assonanze

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791257500405 Racconti e memorie
  • 9791257500399 Manfred
  • 9791257500108 I racconti
  • 9791257500092 La felicità domestica
  • 9788867239795 Sonno e poesia
  • 9788867239788 Mattino domenicale e altre poesie
Alcesti-Il Ciclope. Testo greco a fronte libro
-5%
LIBRO   9788867235780

Alcesti-Il Ciclope. Testo greco a fronte Euripide  Sbarbaro C. (Cur.)   -  Se, 2021  -  Assonanze

Nel presentare questi due capolavori, da lui magistralmente tradotti, del terzo sommo tragico greco, Camillo Sbarbaro scrive: «Con Euripide si verifica nella tragedia greca una violenta frattura. L'intreccio, quasi assente in Eschilo e lineare in Sofocle, si complica in Euripide da far nascere la necessità d'un prologo che illumini il pubblico sull'antefatto e si aggroviglia al punto da richiedere, per sbrogliarlo, l'intervento della divinità. Dell'unità, monolitica nei primi due, prende il posto la varietà; per tener desta l'attenzione, al sublime e all'eroico Euripide alterna abilmente il plebeo; al patetico, il comico. A turbare definitivamente la severa linea classica, fa la sua comparsa un acceso romanticismo e la cavillosa discussione sofistica; e s'inaugura l'uso e l'abuso di tutti gli espedienti teatrali (colpi di scena, riconoscimenti eccetera) che passeranno poi in eredità alla commedia nuova».

€ 19.00 € 18.05
LIBRO   9788867235919

Le baccanti Euripide   -  Se, 2021  -  Assonanze

«Il coro delle baccanti della Lidia danza la follia con la quale Dioniso ha colpito le donne di Tebe» scrive Jan Kott, il più grande studioso di teatro del Novecento. «Essere possedute significa essere possedute dal dio. La danza sacrale e il sacro eros sono preghiere del corpo. [...] La danza, ritmata dai tamburi e punteggiata dai gemiti dei flauti e dai toni acuti dei pifferi, porta a un'esaltazione sacra. Quando, al culmine della tragedia, il messaggero racconta del corpo dilaniato di Penteo, la danza diventa spasmo. Il coro delle Baccanti, come in un rito iniziatico, scopre il tremendum, la rivelazione quasi simultanea del sacro, della morte e della sessualità. Nessun'altra delle tragedie greche superstiti è permeata d'immagini religiose come Le Baccanti». Con uno scritto di Jan Kott.

€ 19.00
LIBRO   9788867230778

Le baccanti Euripide   -  Se, 2014  -  Assonanze

"I resoconti dei miti dionisiaci, qualunque siano le fonti, i caratteri e le date, s'assomigliano in maniera sorprendente. E in ogni occasione viene descritto lo stesso evento. Cambiano soltanto i nomi degli antagonisti e dei luoghi. Zeus, o Persefone per suo ordine, fa allevare il neonato Dioniso da Atamante, re di Orcomeno, e da sua moglie Ino, sorella di Semele, Autonoe e Agave. Era punisce la coppia regale facendola impazzire; essi uccidono così il figlio scambiandolo per un cervo. Quando Dioniso arriva in Tracia, dopo un lungo viaggio iniziato sul mitico monte Nisa (" albero ") e con tappe successive a Creta, in Egitto e in India, re Licurgo gli si oppone. E Dioniso gli fa perdere la ragione: secondo una versione, Licurgo scambia il proprio figlio per un arbusto e lo abbatte con una scure. Per questo delitto, viene poi portato sulle montagne e squartato da cavalli selvatici. Dopo di che, a Orcomeno, quando vi torna Dioniso, le tre figlie del re si rifiutano di partecipare ai misteri. Le ha invitate personalmente Dioniso, travestito da ragazza. Adirato, egli si trasforma allora in leone, in toro, in pantera. Le sorelle impazziscono: la maggiore fa a pezzi il proprio figlio, e tutte tre insieme se lo mangiano. Verso la fine del viaggio, ad Argo, quando il re non vuol credere alle sue origini divine, Dioniso fa impazzire tutte le donne della città, che fanno a pezzi i propri figli e se li mangiano crudi." Con uno scritto di Jan Kott.

€ 18.00