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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Agata
Intellettuali. Una débâcle di classe Furgiuele Gianpaolo - Giuliano Ladolfi Editore, 2014 - Agata
Il testo propone alcuni interrogativi sulla funzione e sul ruolo dell'intellettuale nell'Italia contemporanea. Che cosa rimane oggi dell'intellettuale universale o intellettuale engagé è probabilmente la più annosa delle questioni; mutazione, souvenir, abdicazione o ancora un'ennesima, onesta dissimulazione? Mirella Serri: "Sono rari in Italia gli scrittori, gli uomini di spettacolo, gli artisti che sono orgogliosi di dimostrare la propria indipendenza." Franco Ferrarotti: "L'intellettuale sviluppa l'arte della sopravvivenza attraverso una duplicità di comportamenti. L'esempio ideale è per me quello del grande poeta Gioacchino Belli: di giorno lavora negli uffici delle censura del Vaticano e di notte scrive sonetti all'acido solforico contro il Papa e i cardinali." Alberto Abruzzese: "Quando tocchi una visibilità da intellettuale, il professionista - medico, ingegnere, imprenditore che sia - si spinge in tal modo oltre la propria stessa professione." Erri De Luca: "Nel caso di intellettuale come sostantivo puro, l'ambito si restringe a singoli individui, indipendentemente dalla professione svolta. Ratzinger è un intellettuale."
Jacques d'Adelswärd-Fersen. La cospirazione delle sirene Furgiuele Gianpaolo - Giuliano Ladolfi Editore, 2021 - Agata
Il testo ripercorre e analizza la figura di Jacques d'Adelswärd-Fersen attraverso la stampa e la letteratura. Scrittore, poeta, dandy, Jacques d'Adelswärd-Fersen (Parigi, 1880-Capri, 1923) fu l'autore di numerosi testi e direttore della rivista «Akademos». Nel 1904, dopo un processo del tutto simile a quello di Oscar Wilde, si trasferì a Capri dove si suicidò all'età di quarantatré anni, ponendo fine a una vita di eccessi, di scandali e di poesia. Persona non grata nella Parigi della "belle Epoque", fu l'esilio italiano a dare inizio alla nascita del mito. Dalle serate nella sua villa Lysis passarono i nomi più in vista della cultura europea. Stereotipo di moderno poeta maledetto, Jacques d'Adelswärd rimane ancora oggi sconosciuto alla critica letteraria.
La città che viviamo. Ragionamenti di un esploratore urbano Fantoni Minnella Maurizio - Giuliano Ladolfi Editore, 2019 - Agata
Si può guardare, infatti, senza tuttavia riuscire a vedere. La città è lì davanti ai nostri occhi, come entità riconoscibile, e al tempo stesso inerte. È necessario, quindi, ricostruirne mentalmente la logica delle forme urbane e del loro sviluppo rispetto alle funzioni primarie e quelle secondarie. Solo in tal modo, forse, è possibile acquisire una maggiore consapevolezza non solo nella città nella quale si vive e lavora quotidianamente, ma di tutte le altre anche se viste per una sola volta.