Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Centro Sammarinese Di Studi Storici
Dalla fonte al database: per una storia economica e sociale delle popolazioni del passato Fornasin A. (Cur.) Gasperoni M. (Cur.) - Bookstones, 2019 - Centro Sammarinese Di Studi Storici
Le grandi raccolte di dati per le analisi in ambito storico e demografico hanno conosciuto, negli ultimi anni, un crescente sviluppo. Tutto è nato con lo sfruttamento, oramai generalizzato nelle discipline storiche a più forte vocazione quantitativa, come la storia economica e la demografia storica, delle capacità di calcolo dei computer. La disponibilità di un numero crescente di dati, collegati tra loro in forma sempre più complessa, consente di esplorare, attraverso vie che non potevano essere in precedenza sperimentate, territori di ricerca sempre più vasti, rinnovando così gli strumenti e le metodologie di analisi. Il ventaglio di lavori che sono proposti in questo volume riflette la grande varietà di tecniche di realizzazione e di modalità di sfruttamento dei grandi database per diverse epoche storiche e a partire da fondi documentari variegati. Oltre a proporre dei studi di caso, i contributi raccolti in questo volume offrono una riflessione metodologica su un campo in piena espansione e propongono prospettive nuove e piste di ricerca inesplorate.
Archivio storico della Pieve di San Marino. Inventario. Pieve-Parrocchia di San Marino (1526-1991 con documenti in copia dal secolo XV). Uditorato di San Marino (1759-1897) Ferri S. (Cur.) Paci A. (Cur.) - Bookstones, 2018 - Centro Sammarinese Di Studi Storici
L'assoluta mancanza di strumenti di corredo e lo stato della documentazione posta senza alcun ordine e distinzione all'interno di 120 contenitori privi, perlopiù, di diciture significative, non permettevano di conoscere l'esatta natura delle carte, né l'individuazione dei diversi soggetti, oltre alla Pieve, che avevano contribuito a produrle. Ora, a seguito dell'attività di riordino e della redazione dell'inventario analitico che qui si presenta, è possibile datare l'archivio a partire dal 1526, con una consistenza di 500 unità archivistiche tra buste, mazzi e registri, a testimonianza della Pieve in quanto parrocchia e chiesa matrice del territorio, ai suoi rapporti col governo civile e all'amministrazione del patrimonio nonché in quanto sede di vicaria. Si presenta qui inoltre l'inventario dell'archivio dell'Uditorato, strettamente connesso al primo.