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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Faremuseo 2
Lezione italiana. Allestimento e museografia nelle opere e nei progetti dei maestri del dopoguerra. Ediz. illustrata Fabbrizzi Fabio - Edifir, 2022 - Faremuseo.2
I percorsi affrontati all'interno dei capitoli di questa "lezione italiana" legata al campo dell'allestimento e della museografia, ci conducono alla riscoperta di una serie di architetture realizzate e progettate nei decenni del secondo dopoguerra. Pur con le loro evidenti diversità di approcci e di linguaggi, ognuna di loro dovrebbe essere intesa non soltanto nel proprio valore documentario a testimonianza di una stagione progettuale all'apparenza irripetibile, ma come una vera e propria base dalla quale ripartire. Rileggere oggi questa serie di esempi, ci insegna non solo a riscoprire una generalizzata cura e raffinatezza progettuale, espressa con la stessa intensità sia nel dettaglio che nella strutturazione generale, ma anche a porre nuovamente l'attenzione sul delicato rapporto tra l'architettura e l'opera da esporre. Ma soprattutto, ci invita a recuperare la dimensione generativa di ogni dinamica progettuale, mostrandoci architetture la cui forza è interamente affidata a quel valore ineffabile e indicibile - e per questo universale - che risiede interamente nella composizione dello spazio.
Le collezioni extraeuropee a Firenze e in Toscana. Ediz. illustrata Fanucci Chiara - Edifir, 2022 - Faremuseo.2
Una maschera di travertino verde da Teotihuacan, un manichino ikiningyô di arciere dal Giappone, tessuti kuba dall'Africa, un Saron Parenus dall'Indonesia, un letto nigeriano in legno di palma, porcellane e bronzi cinesi, mattonelle persiane, un antico Buddha dalla Birmania. Che cosa accomuna tutti questi pezzi di varia fattura e provenienza? Il fatto che si trovino in Toscana, in cinque province diverse, custoditi all'interno di dieci musei. La Firenze medicea, l'Arezzo antiquaria, la Prato tessile, la Pistoia e la Lucca dalle tradizioni musicali, conservano oggetti di notevole interesse storico-artistico ed etnografico che sono arrivati qui per volontà di nobili, viaggiatori, collezionisti, studiosi e missionari sotto forma di doni, acquisti, merce di scambio e reperti da esibire. Un vero e proprio viaggio in Toscana, dal Quattrocento ai nostri giorni, alla scoperta di collezioni etnografiche extraeuropee, sì, ma anche una scoperta delle culture altre grazie alle quali possiamo attuare un esame di coscienza e conoscenza identitaria.