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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuoriscena
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- 9791222501567 Spiegazioni filosofiche
- 9791222501550 Il ventennio neocattolico
- 9791222501543 L'ora di Cuba
- 9791222501536 L'ombra del mago
- 9791222501444 La guerra segreta
Berlinguer deve morire. Il piano dei servizi segreti dell'Est per uccidere il leader del Partito comunista Fasanella Giovanni Incerti Corrado - Fuoriscena, 2024 - Fuoriscena
Il 3 ottobre 1973, mentre è diretto all'aeroporto di Sofia, al termine di una difficile visita ufficiale in Bulgaria, Enrico Berlinguer è vittima di un incidente stradale. Il suo interprete muore e due dirigenti del Partito comunista bulgaro rimangono gravemente feriti. Il segretario del Pci si salva per miracolo. Per anni, sulla notizia cala il silenzio. Fino a quando il senatore dell'allora Pds Emanuele Macaluso svela un retroscena clamoroso: sulla strada verso l'aeroporto, Berlinguer doveva morire. L'ipotesi di un complotto ordito dai governi «amici» dell'Est viene smentita dai dirigenti del vecchio Pci, ma incoraggiata dalle confidenze della vedova Berlinguer, a cui il marito aveva manifestato da subito i suoi sospetti. La rivelazione di Macaluso è l'inizio del lavoro investigativo contenuto in questo libro, che passa da Sofia agli archivi dell'Istituto Gramsci, fino alle carte del dossier Mitrokhin. "Berlinguer deve morire" è un'inchiesta giornalistica estremamente precisa e documentata, che si legge come un thriller politico. Arricchita da una premessa di Walter Veltroni, da un ampio saggio introduttivo di Giuseppe Vacca e da nuovi importanti documenti e testimonianze in Appendice. Un lavoro imprescindibile, qui riproposto in una nuova edizione aggiornata, che restituisce all'uomo politico Enrico Berlinguer tutto lo spessore, la forza e la centralità che ha avuto nella storia della Prima repubblica.
Che cosa sono le BR. Le radici, la nascita, la storia, le coperture internazionali. La testimonianza del fondatore delle Brigate Rosse Fasanella Giovanni Franceschini Alberto - Fuoriscena, 2026 - Fuoriscena
Le Brigate rosse non sono nate dal nulla. Hanno preso vita nelle fabbriche, nelle università e nelle sezioni di un Pci che molti giovani, tra gli anni Sessanta e Settanta, sentivano ormai troppo distante dal sogno rivoluzionario. Alberto Franceschini è stato il cuore pulsante di quella genesi: insieme a Renato Curcio e a Mara Cagol, ha creato l'organizzazione che ha segnato la storia politica italiana del secondo Novecento. Incalzato da Giovanni Fasanella, l'ex brigatista emiliano ripercorre in questo libro-intervista l'itinerario della lotta armata, descrivendo senza reticenze il clima di quegli anni e i profili di chi scelse di alzare il livello dello scontro politico e sociale. A un anno dalla scomparsa di Franceschini, questa edizione si arricchisce di un lungo saggio introduttivo in cui Fasanella ricostruisce il contesto di quella fase drammatica, a partire dalla sua personale esperienza politica e professionale. E di un'ampia postfazione curata insieme al ricercatore e saggista Mario José Cereghino, dedicata allo scenario internazionale in cui le Br si trovarono a operare. È qui che emerge la figura di Corrado Simioni, che il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa indicò come il «cervello politico» dietro l'ala militarista dell'organizzazione. Analizzando documenti provenienti da archivi italiani ed esteri, il volume accende i riflettori su una partita geopolitica che va dai piani segreti britannici contro Aldo Moro ai vertici tra i Servizi d'intelligence di Washington e Bonn per decidere le sorti della nostra democrazia. Fino ai misteri dell'istituto parigino Hyperion, la scuola di lingue dietro cui si celava una rete logistica d'eccellenza protetta da entità straniere.
Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff Ferrario Tiziana - Fuoriscena, 2025 - Fuoriscena
«Milano, 31 dicembre 1925. Un silenzio irreale avvolge Piazza Duomo. Il vento fa ondeggiare le bandiere rosse, il manico stretto nelle mani di uomini e donne dal volto scavato, manodopera sfruttata nelle fabbriche milanesi. In tanti provengono dalle province, o arrivano dalle regioni vicine. Il freddo avvolge la città, la nebbia fitta sfuma i contorni dei palazzi insinuandosi tra le vie. Il cielo bianco pare un velo steso su quel giorno di lutto. Nessuno voleva mancare all'appuntamento: l'ultimo saluto alla signora del socialismo.» Comincia così il racconto di una grande storia italiana dimenticata, l'omaggio dell'Autrice a una donna straordinaria, protagonista delle lotte politiche e sociali che hanno contribuito a cambiare profondamente il nostro Paese, a renderlo un luogo più giusto. Anna Kuliscioff. A cento anni dalla sua morte, Tiziana Ferrario si concentra in particolare sull'ultimo periodo della vita di Anna, a partire dal 1912. Sono gli anni drammatici che preludono alla Prima guerra mondiale e alla nascita del fascismo, in cui vediamo muoversi Mussolini prima che diventi il Duce, già temuto per la sua irruenza e la fame di potere. Prima scompagina il socialismo mettendo in minoranza i riformisti, poi conquista la direzione dell'«Avanti!». Dopo la guerra, nella crisi di un Paese stremato, darà vita ai Fasci di combattimento, anticamera del Partito nazionale fascista. Anni che dicono tanto al nostro presente sempre più dominato da conflitti d'influenza e lotte di potere. Un romanzo che attraversa la grande storia dall'interno, tratteggiando personaggi - soprattutto femminili - e situazioni che compongono il ritratto di un mondo lontano e insieme vicino al nostro. Pagine che restituiscono un'immagine forte della politica, fatta essenzialmente di passioni trascinanti, coraggio, coerenza e fedeltà a un'idea. Qualità e valori oggi quasi del tutto scomparsi. Un monito e un manifesto per un futuro più umano.