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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Faro
Educare al piacere di usare le mani. Riflessioni pedagogiche e progettazioni educative sulla manualità nella scuola (e non solo) Falcicchio Gabriella - Fasi Di Luna, 2019 - Il Faro
"L'educazione della mano è particolarmente importante, perché la mano è lo strumento espressivo dell'umana intelligenza: essa è l'organo della mente." (M. Montessori, La scoperta del bambino). Una scuola che ha a cuore (a cuore, non solo a mente...) lo sviluppo armonico, integrale, complesso dei piccoli mantiene l'attenzione alla vivezza del corpo, affinché resti gioioso nell'apprendere qualsivoglia sapere. Le mani, in altri termini, sono il pretesto per tirare in ballo tutto il resto, i sensi, le percezioni, il movimento, il contatto.
La donna che genera. Percorsi di riflessione e ricerca sul nascere Falcicchio G. (Cur.) - Fasi Di Luna, 2018 - Il Faro
13 voci scrivono della donna, del suo corpo, della nascita. Della storia di oppressione che l'ha vista e la vede ancora bersaglio e del desiderio di ritessere in modo liberante le trame di quella storia con l'energia e la potenza di tutti i travagli, di tutte le nascite. Il testo rappresenta un incipit, il sì a un impegno volto a ravvivare l'attenzione per quei mesi e quelle ore che possono cambiare il destino dei singoli e della civiltà, a rinfocolare l'interesse sul "domani sperabile" che si apre in ogni nascita rispettata, coinvolgendo sia chi opera da professionista sia ogni persona toccata da questo evento mirabile che è il nascere. Ogni essere venuto alla vita.
Si può davvero uscire dal nucleare? Dopo Fukushima gli scenari energetici al 2050 Foos Jacques Saint-Jacob Yves De - Compositori, 2012 - Il Faro
Fukushima! Un nome che spesso viene affiancato ad Hiroshima... dopo Chernobyl. A questo punto ci si chiede: "Bisogna uscire dal nucleare"? È davvero possibile? Questo volume poggia su una profonda convinzione: per soddisfare i bisogni di salute, istruzione e benessere del pianeta, e soprattutto delle popolazioni più povere, serve energia. All'orizzonte 2050, la domanda energetica aumenterà di tre o quattro volte rispetto a quella attuale. Non basterà sviluppare al massimo le energie rinnovabili, rilanciare un nucleare più sicuro o risparmiare il più possibile. Questo significa che non c'è futuro? Attendiamo l'Apocalisse? No. I nostri figli troveranno delle soluzioni, come noi le abbiamo trovate nel XX secolo. Si può davvero uscire dal nucleare? si avvale di una duplice esperienza: l'approccio universitario del professor Jacques Foos, titolare per 25 anni della cattedra di Scienze Nucleari presso il Conservatoire National des Arts et Métiers, e l'approccio mediatico di Yves de Saint Jacob, già redattore capo dell'Agenzia France-Presse.