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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Poggiolo Dei Medardi
Cibo, cultura, diritto Fiorillo Mario Silverio Silvia - Mucchi Editore, 2017 - Il Poggiolo Dei Medardi
Dalla semantica del termine 'cultura' alla pluralità di significati - sociali, economici, storici, simbolici - del cibo: esiste uno spazio per una regolazione giuridica del suo indiscutibile valore culturale? Il cibo, le tradizioni alimentari, la produzione enogastronomica d'eccellenza, hanno un posto nel mosaico ordinamentale nazionale? E, prima ancora, la nozione di 'cultura' richiamata in Costituzione può prescindere dalla consistenza materiale del bene? Dinanzi a un quadro costituzionale "aperto", l'orientamento del legislatore nazionale in materia si è rivelato molto più incerto e oscillante, specialmente se paragonato agli sviluppi normativi sovranazionali e substatali o agli orientamenti giurisprudenziali più avanzati... Intorno all'universo enogastronomico va, insomma, emergendo rapidamente un sistema multicentrico di garanzie che induce a superare quella nozione di patrimonio culturale inflessibilmente attestata sul limes della materialità, come vuole la vulgata corrente costruita intorno al Codice dei beni culturali del 2004.
Il suono delle patrie. Musica e identità nazionali nell'età del Romanticismo Ferrari Giuseppe Franco - Mucchi Editore, 2025 - Il Poggiolo Dei Medardi
La stagione del romanticismo si estende dal tempo delle rivoluzioni al primo conflitto mondiale, attraversando l'Europa come una lunga onda culturale che plasma sensibilità, arti e immaginari nazionali. Le sue premesse coincidono con la nascita delle culture nazionali moderne: non a caso romanticismo, nation-building e State formation procedono parallelamente. La musica, più di ogni altra arte, diventa voce e simbolo di questo processo: accompagna l'affermarsi delle identità collettive, fornisce talvolta inni ufficiali, più spesso una colonna sonora emotiva ai cambiamenti politici e istituzionali. In alcuni Paesi già consolidati lo slancio romantico rafforza tradizioni e sentimenti nazionali; in altri risveglia comunità latenti, contribuendo alla loro coesione culturale e preparando - in alcuni casi - la futura indipendenza. Nell'età degli Imperi, inoltre, la musica romantica dà forma ai primi segni di frattura interna, alimentando immaginari che favoriranno la disgregazione degli assetti sovranazionali. Nel complesso, la musica romantica agisce come parte essenziale dell'humus culturale (linguistico, letterario, artistico, filosofico) entro cui le nazioni europee diventano consapevoli di sé, definiscono i propri confini simbolici e consolidano la propria identità. È in questo intreccio di suoni e idee che l'Europa ottocentesca compone la sua "voce" nazionale.