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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mosaic
Montale errante. Cronache di una tensione religiosa Fraccacreta Alberto - Paolo Loffredo, 2018 - Mosaic
Simbolo di un'ansietà nichilista tra le più dure a essere scalfite, nel corso della sua parabola esistenziale e letteraria Eugenio si è spesso confrontato con tensioni religiose legate alla ricerca del divino e del compimento umano. In relazione alle sue ispiratrici - il cosiddetto tu montaliano -, si è fatto pochissimo cenno alla mariologia implicita che esse nascondono. In relazione alle tessiture dell'io, invece, non è stata rilevata del tutto la domanda pneumanalitica di integrità soggettuale. Una cosa è certa: Montale non riesce a negare l'oltre; eppure, non sembra individuarlo in maniera chiara. Sulle tracce dell'oltre si avvia. Di qui la sua erranza.
Una vita da carcerato Furbini Andrea Pierangeli F. (Cur.) - Paolo Loffredo, 2017 - Mosaic
"Durante le mie detenzioni ho sempre mantenuto uno spirito tutto sommato tra le Culture positivo anche nei peggiori momenti, forse è questo che mi ha aiutato a superarli e a mantenermi in vita. Ho affrontato i problemi e le disgrazie con una certa ironia. Se pur amara quell'ironia era parte della cultura romanesca di cui da bambino ho respirato gli ultimi residui e che ho riscoperto nei miei studi: forse per questo, con lo studio, mi chiudo in un mondo tutto mio che mi fa evadere dalla dura realtà in cui mi trovo a vivere giorno dopo giorno. Proprio in carcere, nel 2002, quasi per caso, ho cominciato questi studi che non ho più abbandonato". Così Andrea Furbini, nell'incipit di questo suo racconto autobiografico che è anche un urlo rivolto alle istituzioni e alle persone del cosiddetto mondo libero (ma sarà poi reale questa distinzione?): non sono più Andrea di 15-20 anni orsono. (Fabio Pierangeli)
«Con l'esercizio costante»: tra le carte e l'opera di Ada Prospero Marchesini Gobetti. Con un racconto inedito dell'autrice Fratocchi Elisiana - Paolo Loffredo, 2024 - Mosaic
L'opera letteraria di Ada Prospero Marchesini Gobetti (1902-1968) risulta oggi scarsamente conosciuta nel panorama degli studi critici, che hanno valorizzato, finora, piuttosto il suo operato politico e civile, o la sua attività genericamente intellettuale. In realtà, Prospero fu autrice di racconti, romanzi e di un'opera memorialistica (il più noto Diario partigiano), nonché di numerosi testi mai licenziati, custoditi nell'Archivio del Centro Studi Piero Gobetti di Torino, dal quale riemergono anche preziosi documenti preparatori che illuminano l'esegesi testuale. Oltre allo scavo archivistico, necessario a ricomporre le tappe del lavoro narrativo prosperiano, il volume propone un'analisi delle opere maggiormente rappresentative delle diverse fasi di scrittura dell'autrice: La musica più bella (1947), Storia del gallo Sebastiano (1940) e Diario partigiano (1956). In appendice al libro si trova l'edizione di Racconto di guerra, un breve testo finora inedito che presenta numerose tangenze con il Diario e con il resto della produzione resistenziale dell'autrice.