Libri di Lucio Fabi
Bibliografia di Lucio Fabi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Gente di trincea. La grande guerra sul Carso e sull'Isonzo Fabi Lucio - Mursia, 2009 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Gente di trincea ovvero soldati e civili coinvolti nel Primo conflitto mondiale, immenso crogiolo di grandezze e sofferenze in cui nazioni, eserciti e popolazioni riversarono ogni risorsa. La trincea è quella del fronte dell'Isonzo e del Carso, luoghi che nella storia e nella memoria collettiva riassumono la tragedia di questa guerra, vissuta da alcuni milioni di soldati e sopportata nelle retrovie da un numero quasi corrispondente di civili alternativamente occupati e invasi nel corso dei primi trenta mesi delle ostilità. Il nemico, trincerato a poche decine di metri di distanza, costituisce una minaccia continua, tale da incoraggiare l'odio e la violenza o, al contrario, l'istinto di conservazione. La vita e la morte in trincea emergono attraverso un discorso storico che utilizza, accanto alle fonti militari, quelle della memoria che ci consentono di "entrare" in trincea, di conoscerne gli spazi e i pericoli, di viverla dalla parte dei suoi più umili e disperati protagonisti.
Soldati d'Italia. Esperienze, storie, memorie, visioni della Grande Guerra Fabi Lucio - Mursia, 2014 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Nella memoria collettiva occupano ancora un posto di primo piano le sanguinose battaglie della Grande Guerra, insuperato esempio di impegno militare e di quantità di vite immolate all'interno di azioni belliche atroci. Questo libro racconta il Primo conflitto mondiale da un punto di vista diverso, dando voce non ai grandi generali e alle battaglie, ma ai soldati d'Italia che vi combatterono e che hanno fatto la storia del nostro Paese. Sono uomini che diventeranno famosi, come il poeta Giuseppe Ungaretti o l'eroe Enrico Toti, e soldati sconosciuti che dovettero imparare a odiare il nemico nelle trincee di mezzo mondo e che alla fine della guerra ritornarono alla vita civile portandosi dietro tragiche memorie, mentre per ricordare i caduti e gli invalidi vennero eretti monumenti e allestiti musei. Le loro storie sono ricostruite attraverso ricordi, lettere, ma anche cimeli ricavati da residuati bellici, immagini fotografiche e cinematografiche e proponendo un percorso nei luoghi della memoria, per non dimenticare le vite immolate e le migliaia di soldati sconosciuti di cui nessuno parlò più.