Libri di Fantozzi
Bibliografia di Fantozzi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Polifonica
A regola d'arte. La street art tra didattica della legalità e paradosso della trasgressione Fantozzi Donatella - Edizioni Ets, 2021 - Polifonica
Il volume propone un approccio all'educazione civica, alla cittadinanza e alla legalità, attraverso il paradosso della trasgressione dato dalla cosiddetta street art, che permette di trasformare la regola infranta in possibilità inedite e creative di espressione di sé, ma anche del senso di appartenenza alla comunità nella quale si è inseriti. Contaminando l'intervento istituzionale canonico con forme espressive e strategie comunicative non contemplate dai curricoli scolastici, è possibile favorire lo sviluppo di competenze necessarie per affrontare con spirito critico le sfide che la vita propone. Perché ciò si realizzi occorre fare breccia nella rigidità della certificazione istituzionale e riconoscere che la formazione si alimenta di moltissime agorà fisiche e virtuali, spesso esterne ai percorsi canonici, ma non per questo estranee. Attraverso la street art le pareti degli edifici pubblici, in particolare di quelli scolastici, possono diventare lo scenario di una vera e propria mostra di strada permanente a cielo aperto, un'espressione artistica a futura memoria, oltre a rappresentare, contemporaneamente, un gesto di appropriazione reale, da parte dei giovanissimi studenti, del contesto scolastico e del territorio di vita. È così possibile alimentare, inconsapevolmente, magari, e tuttavia in maniera profonda, il sentimento di appartenenza, di condivisione, di reciprocità e di rispetto.
Insegnare e apprendere. Itinerari pedagogici e didattici nella scuola dell'infanzia e primaria Fantozzi D. (Cur.) Terlizzi T. (Cur.) - Edizioni Ets, 2020 - Polifonica
La pedagogia e la didattica devono mantenere un legame costante se si vuole che l'obiettivo della scuola non sia soltanto quello di istruire, di fornire conoscenze disciplinari, né solo quello di educare, favorendo lo sviluppo del saper fare tramite l'applicazione di quanto imparato; alla scuola compete la formazione, ovvero lo sviluppo delle competenze trasversali che si scatenano dall'intreccio del sapere e del saper fare generando il saper essere. Questa deve essere la prospettiva dei docenti, in particolare dei professionisti del primo segmento scolastico che hanno il compito di avviare e sviluppare in maniera sistematica la costruzione del curricolo, del progetto di vita di ciascun bambino e bambina, cercando con insistenza tutte le possibili traiettorie interdisciplinari affinché nessun tentativo sia stato vano, nessuna possibilità sia stata sottratta, per permettere che ogni giovane studente possa apprendere nel vero senso etimologico, pedagogico e didattico del termine; che possa quindi apprendere modificando il proprio comportamento, i propri punti di vista, le proprie prospettive e le proprie possibilità verso un'elaborazione continua che, come una spirale, mantiene con sé il già fatto e si protende verso il voler fare. Affinché si verifichi realmente il rapporto tra pedagogia e didattica e si esalti tale inscindibile legame, servono strategie valide, che tengano conto delle variabili personali e ambientali e che siano proiettate verso una formazione adeguata e spendibile non solo sui banchi di scuola; una formazione in grado di rispondere alle richieste della nostra epoca. Il testo suggerisce dispositivi pedagogico-didattici in grado di favorire e incoraggiare la possibilità di imparare nei bambini, ma anche di sollecitare l'enorme professionalità dei docenti che hanno il dovere di non prescindere mai, se vogliono garantire un corretto approccio pedagogico alle loro metodologie, dal contesto in cui operano e dai bambini che siedono davanti a loro.