Libri di Fantozzi
Bibliografia di Fantozzi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Filosofie
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- 9791222332215 Psicologia e pedagogia del bambino. Corso alla Sorbona (1949-1952)
- 9791222332116 Una deformazione senza precedenti. Proust e le idee sensibili, l'amore, gli schermi
- 9791222331973 L'eclissi della libertà accademica
- 9788836166190 Brevi lezioni di filosofia. Il pensiero e il mondo intorno. Nuova ediz.
- 9788836166046 Quando nacque la filosofia
- 9788836162420 La filosofia tra ottocento e novecento. Dal marxismo al pragmatismo
Della «croyance» al cinema. A partire da Gilles Deleuze Fantozzi Patrizia - Mimesis, 2023 - Filosofie
Con questo studio si è voluto ri-lavorare il concetto di croyance, muovendo dalla sua prima apparizione nel pensiero deleuziano, anche allo scopo di ricostruirne una genesi. Occorreva innanzitutto indagare nella tradizione vitalista in cui la filosofia di Gilles Deleuze è immersa, poiché quella del "vivente" rimane indubbiamente la questione essenziale, posta nel quesito "moderno" per eccellenza: come qualcosa di nuovo è possibile? Non bisognerebbe smettere mai, infatti, di immaginare la storia della filosofia e la storia del cinema come la scena di una battaglia di cui non si conosce anticipatamente l'esito. A partire dalla catastrofe del dopoguerra, il cinema avrebbe saputo registrare assieme a un fondamentale choc del pensiero, un'"esigenza di mondo" che prende il nome di croyance. Poiché una potenza del debole - toute puissance de l'impuissant - appartiene a quest'arte che sceglie di poter ricominciare ogni volta, rilanciando la potenza di una ripetizione differenziante. Pervadendoci di una qualità di presenza, il cinema ci offre dunque la possibilità di rimpiazzare il modello del sapere con un atto di fede radicale che smetta di rivolgersi a un mondo altro per rifondare, in questo, un immanentismo radicale. Nella croyance crediamo di toccare il fondo più evidentemente "patico" di tutto il pensiero deleuziano, forse addirittura il suo più proprio grido filosofico: il faut croire en ce monde. Sublime affezione capace di manifestarsi attraverso un esercizio trascendentale del solo, semplice fatto di essere uomini: credere all'impossibile, al di là di ogni ragione.