Libri di Fara
Bibliografia di Fara: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Dell Archivum Romanicum
Buontalenti e Le Nôtre. Geometria del giardino da Pratolino a Versailles Fara Amelio - Olschki, 2017 - Biblioteca Dell'«Archivum Romanicum»
La geometria del giardino di Bernardo Buontalenti (1523-1608) e il suo metodo progettuale prospettico analizzato su base documentaria per Pratolino e direttamente rilevato per Poggiofrancoli. L'incidenza, sinora non percepita se pure profonda, su André Le Nôtre (1613-1700) progettista di giardini. Paradigmatica tra le altre emergenze documentali una inedita carta di Versailles. Carta 'di spionaggio' del Settecento sabaudo indagata anche secondo una innovativa contestualizzazione filigranologica necessaria a identificarne la provenienza.
L'arte della scienza. Architettura e cultura militare a Torino e nello stato sabaudo (1673-1859) Fara Amelio - Olschki, 2014 - Biblioteca Dell'«Archivum Romanicum»
Il volume delinea, attraverso fonti inedite, la storia dell'architettura e della cultura militare sabauda dal piano di ingrandimento orientale di Torino del 1673 al piano di difesa della stessa capitale del regno elaborato da Luigi Federico Menabrea nel 1859. In una complessa articolazione documentale e attraverso inesplorate angolazioni interpretative agiscono architetti quali Amedeo di Castellamonte, Filippo Juvarra, Giuseppe Ignazio Bertola, Antonio Maria Felice Devincenti. Undici le appendici tecniche.
Visitare Boboli all'epoca dei Lumi. Il giardino e le sue sculture nelle incisioni delle «Statue di Firenze» Capecchi Gabriella Pegazzano Donatella Faralli Sara - Olschki, 2013 - Biblioteca Dell'«Archivum Romanicum»
Il volume riproduce integralmente un'operina settecentesca composta di venticinque tavole incise da Gaetano Vascellini e pubblicate da Giovanni Chiari, ingegnoso 'cartolaro' fiorentino. I fogli uscirono a puntate mensili, e ciascuno riproduceva quattro vignette con quattro sculture. Questa riedizione affianca ai fogli originali immagini attuali e un catalogo moderno, documenti coevi, concordanze e una grande tavola pieghevole con la pianta settecentesca del Giardino, che segnala l'itinerario indicato a visitatori e touristes.