Libri di Farinetti
Bibliografia di Farinetti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Oscar
Mangia con il pane. Storia di mio padre, il comandante Paolo Farinetti Oscar Bailo F. (Cur.) - Mondadori, 2016 - Piccola Biblioteca Oscar
"La vita è un film a lieto fine, basta restare onesti e non mollare mai" amava ripetere Paolo Farinetti, il "comandante Paolo" che, a capo della XXI brigata Matteotti "Fratelli Ambrogio", combatté i nazifascisti sulle colline delle Langhe durante la Resistenza. E infatti, lui non ha mai mollato, né allora né dopo. Perché Paolo, quella scelta di battersi per la giustizia e per la libertà l'ha fatta una volta per tutte. Nato da poverissimi contadini su quelle colline della "malora" rese celebri da Fenoglio, il ventenne Paolo, colpito da una brutta peritonite, alla fine del 1943 rifiuta di tornare sotto le armi e sceglie di diventare un "ribelle" e di "salire in montagna". Dove l'iniziale avversione per la retorica guerrafondaia del fascismo matura presto in una coscienza politica chiarissima: lui e i compagni che hanno condiviso la sua scelta sono lì perché vogliono un'Italia diversa, più libera e giusta. Dapprima inquadrato nelle formazioni autonome del comandante "azzurro" Mauri, Paolo, con un'intuizione decisiva, sposta il teatro operativo del suo gruppo dalla montagna alle più familiari colline albesi e alla bassa Langa, dove può contare non solo sulla conoscenza del territorio ma soprattutto sul sostegno della "sua" gente pronta a offrirgli collaborazione, riparo, cibo, abiti, informazioni. Diventato il carismatico "comandante Paolo" grazie alla capacità di conciliare il coraggio indomito con la prudenza e l'umanità, compie gesta spericolate ed eclatanti.
In piena notte Farinetti Gianni - Mondadori, 2006 - Piccola Biblioteca Oscar
Enrico e Diana si sono innamorati molto giovani e ora hanno una vita professionale appagante per entrambi, amici affettuosi, tre figli intelligenti e simpatici. Il loro sembra un matrimonio esemplare, almeno finché Enrico, sul volgere dei cinquant'anni, non s'innamora di una giovane donna e decide di lasciare la famiglia. Eppure, come da tempo programmato, Enrico, Diana e i figli compiono un viaggio in Tunisia, ospiti del fratello di Diana e del suo compagno Francis. Gianni Farinetti firma un romanzo che sprofonda in un inferno psicologico, passando dai toni lievi della commedia allo stupore della tragedia.
Prima di morire Farinetti Gianni - Mondadori, 2008 - Piccola Biblioteca Oscar
Due giornate in campagna, in giugno e settembre, separate l'una dall'altra da oltre vent'anni. Al centro della vicenda un'antica casa di famiglia, la "Cagnalupa", nella quale si consumano due brutali omicidi. Lo scenario è quello delle colline dell'Alta Langa piemontese fra Belbo e Bormida, una terra dura, aspra, selvatica. Farinetti torna così ai suoi luoghi d'origine e al noir più misterioso, favorito dall'atmosfera di straniante sospensione in cui l'estate immerge boschi, sentieri e corsi d'acqua. Lo sguardo del narratore si concentra sia sul ritmo della natura sia sulle minime occupazioni degli uomini e delle donne, e poco alla volta, con passo apparentemente torbido e in realtà implacabile, tesse una trama mozzafiato e riflette sui suoi temi preferiti: l'assenza, l'enigma che intreccia i rapporti umani, il rimpianto per la perduta innocenza. E lo fa con il tono che gli è proprio, mano leggera su temi profondi, sollecitando la domanda dei lettori: qual è il confine tra consuetudine e follia?