Libri di Umberto Fasol
Bibliografia di Umberto Fasol: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
La creazione della vita. Disegno intelligente o beffardo scarabocchio? Fasol Umberto Schönborn Christoph - Fede & Cultura, 2016 - Saggistica
Nonostante si dica sempre che Darwin abbia spiegato tutto quel che riguarda l'origine dell'uomo, la verità è che il naturalista inglese scriveva in un'epoca in cui si ignoravano le leggi dell'ereditarietà, il codice genetico e lo stesso DNA, oltre che la vastissima e complicatissima biochimica cellulare. Tutte le scoperte della genetica moderna mettono in crisi le granitiche certezze dell'evoluzionismo, come la discendenza dell'uomo in linea diretta da un ipotetico primate di tipo scimmiesco: simili scoperte rivelano sempre di più come il mondo della biologia sia un mondo estremamente complesso e rispondente a precise leggi scientifiche di natura, le quali implicano l'esistenza di un "disegno intelligente" che ha progettato gli esseri viventi in ogni dettaglio e per la realizzazione di uno scopo.
Evoluzione o complessità? La nuova sfida della scienza moderna Fasol Umberto - Fede & Cultura, 2010 - Saggistica
Il Genoma Umano è costituito da 3,2 miliardi di lettere ovvero da alcune decine di miliardi di atomi di carbonio (oltre che di idrogeno, di ossigeno e di azoto) disposti in una sequenza tridimensionale dotata di "senso", lunga circa due metri e compressa all'interno del nucleo della cellula che misura 5-10 millesimi di millimetro di diametro. È il DNA: un prodotto "high tech", di nanotecnologia avanzata, si direbbe se fosse fabbricato oggi. "È il manuale di istruzioni della vita" (Francis Collins, Direttore del Progetto Genoma Umano). Un codice, quello genetico, universale e gratuito, che consente alla cellula di leggere e di capire il significato di ogni paragrafo, necessario per costruire l'embrione o indispensabile per far funzionare tutta quanta la sua rete metabolica. Si trasmette inalterato di generazione in generazione, per garantire la continuità della specie. Come ha potuto autogenerarsi una materia dotata di senso? Come si è creato il flusso di informazioni all'interno della cellula? È la complessità irriducibile, genetica e biochimica, assolutamente ignota ai tempi di Darwin, la moderna sfida della scienza alla teoria dell'evoluzione graduale della vita, quella che, notoriamente, procede senza senso e senza finalità, solo per mutazione, per selezione naturale e per deriva casuale.
La Creazione della vita. Disegno intelligente o beffardo scarabocchio? Fasol Umberto Schönborn C. (Cur.) - Fede & Cultura, 2006 - Saggistica
Darwin formula la sua teoria sull'origine delle specie in un periodo storico in cui si ignoravano ancora le leggi dell'ereditarietà e lo stesso DNA, tutta la citologia e l'anatomia moderna, la fisiologia che studiano i nostri medici e, soprattutto, la vastissima e complicatissima biochimica cellulare. L'essere vivente ci appare oggi come "una complessità irriducibile", ovvero come un sistema che svolge un insieme di funzioni che non sono né prevedibili né incluse nei "pezzi" di cui è composto. La funzione, dunque, è stata imposta dall'esterno del sistema e implica un "Disegno intelligente" che li ha progettati in ogni dettaglio - in un solo attimo - per la realizzazione di uno scopo. La macroevoluzione, ovvero la nascita delle "forme" tipiche di ogni classe di esseri viventi - dalla colonna vertebrale ai polmoni, dalle ali al cervello, - non trova spiegazione nel modello classico a base di "errori" casuali fissati dall'ambiente (per mutazione e selezione naturale). La ragione rifiuta spiegazioni affidate al "caso", in biologia così come in ogni campo dell'attività umana, e riconosce invece che il mistero, oggi, dopo tutte le scoperte scientifiche che conosciamo, si è fatto più fitto di prima. Si dice che solo lo 0,5 % del DNA ci separi dalla scimmia: dove cercare allora la fonte del nostro linguaggio, della nostra intelligenza, dell'arte, della civiltà, dell'autoironia, della coscienza e del senso religioso, che ci fanno così diversi e così unici nell'Universo?