Libri di Bruno Ferrari
Bibliografia di Bruno Ferrari: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Agape
Dal post-it al poetweet Ferrari Bruno Figliolia Alberto - La Vita Felice, 2016 - Agape
Tutti noi conosciamo i post-it, quei foglietti di carta colorata, semiadesivi, che attacchiamo come segnalibri o usiamo come promemoria premendoli su superfici piane. Sono prodotti in varie forme: quadrato, rettangolo, mela, foglia, ecc..., anche se il formato tipico è un quadrato giallo di 7,6 centimetri per lato. Le dimensioni dei post-it, pur essendo variabili, sono assai limitate e se li usiamo per annotazioni sperimentiamo il limite della loro misura. Questa del limite è anche la caratteristica del tweet, messaggio di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri inviato a un sito Internet tramite instant messenger, email o cellulare con lo scopo di comunicare informazioni in tempo reale. Tweet, nome gentile di questa forma di comunicazione che deriva dal verbo inglese to tweet, "cinguettare", già nel suono rapido e sonoro del suo nome onomatopeico ci parla della istantaneità e brevità di tale messaggio. Perché dunque Bruno Ferrari e Alberto Figliolia poeti affermati - si sono posti questo limite di brevità: il foglietto del post-it e i 140 caratteri? Certo c'è il gusto sia di sperimentare un nuovo, veloce modo di annotare emozioni e di comunicare, sia della sfida: il limite non è adatto per uno stile debole, dove ogni parola pesa, qui si nuota o si affoga, qui sopravvive solo la vera poesia! D'altra parte imporsi volontariamente un limite è caratteristica dei poeti di tutti i tempi. (Dalla Prefazione).
Una volta sapevo volare Ferrari Bruno - La Vita Felice, 2012 - Agape
"La poesia di Bruno Ferrari è di una potenza sconvolgente: affinata dal dolore; scavata dal tempo, come solo acqua e vento sanno fare esercitandosi con pazienza sovraumana su scogli e rocce; il tempo fatto di ricordi e voci arcaiche e mai morte, il tempo variabile costante e impazzita, lineare e circolare, limitato e infinito, convulso e quieto [...] Versi come particole: corpo e sangue, nell'ideale." (dalla prefazione di Alberto Figliolia)