Libri di Joachim Fest
Bibliografia di Joachim Fest: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788869506604 Ribelli. Insieme oltre la mediocrità
Incontri da vicino e da lontano. Da Thomas Mann a Hannah Arendt, da Ernst Jünger a Ulrike Meinhof Fest Joachim C. - Garzanti, 2006 - Saggi
Una serie di ritratti di personaggi che hanno in vario modo segnato la storia della Germania e l'identità tedesca del Novecento. In questa galleria figurano compatrioti di Fest molto diversi fra loro, come Thomas e Golo Mann, Sebastian Haffner, Hannah Arendt, Ulrike Meinhof, Rudolf Augstein; ma anche due inglesi, Winston Churchill e Hugh Trevor-Roper, che hanno profondamente segnato l'autore.
La natura precaria della libertà. Elogio della borghesia Fest Joachim C. - Garzanti Libri, 2010 - Saggi
Joachim Fest è stato tra I più lucidi intellettuali europei degli ultimi decenni. Dal cuore dell'Europa - la Germania - ha vissuto la catastrofe del nazismo e la rinascita del suo paese. E ha mantenuto vivo - e ha ricucito - il rapporto con la tradizione del proprio paese e dell'Europa, nei valori che possono e devono ancora ispirare le nostre vite e il nostro comportamento quotidiano. Il punto di partenza è la libertà e la responsabilità del singolo, che comprende anche la possibilità di diventare "qualcosa di meglio": è il nucleo, argomenta Fest, del concetto borghese di cultura, con la sua enfasi sulla critica e sull'autocritica, così come lo ha messo a fuoco Thomas Mann. E proprio nella rinuncia a questo cardine (o nella sua perversione) che si può rintracciare l'origine della tragedia che ha segnato l'intera civiltà occidentale. In questa chiave, Fest analizza le figure dei "criminali politici" responsabili della follia nazista - Adolf Hitler e Joseph Goebbels -, ma anche quelle dei congiurati dell'attentato del 20 luglio 1944. E fotografa il percorso, tra illusioni e delusioni, di molti intellettuali nell'epoca dei totalitarismi, che invece di farsi "portavoce dell'umanità" si rivelarono "avvocati dell'inumanità".
Io no. Memorie d'infanzia e gioventù Fest Joachim C. - Garzanti, 2007 - Saggi
"Io no" è un libro straordinario. È l'autobiografia dell'infanzia e della gioventù di Joachim Fest, grande giornalista, grande storico, e prima di tutto grande scrittore. È soprattutto la storia della sua formazione umana e morale - prima ancora che politica - ai tempi del Reich, mentre Adolf Hitler guidava la Germania verso la guerra mondiale e la catastrofe: ecco allora il giovane Fest attraversare gli anni della scuola e il servizio militare nella Luftwaffe, la prigionia in un campo americano presso Parigi e i tentativi di fuga. Da queste pagine emerge anche una Germania diversa dal cliché del paese totalmente asservito al nazismo: in particolare, una borghesia che riuscì a conservare una certa autonomia dal regime. L'espressione «Io no», ripresa dal Vangelo di Matteo, è quella con cui lo stesso padre di Fest, Johannes, uomo politico cattolico e democratico, protagonista di una coraggiosa fronda e perseguitato dai nazisti, condensava la propria posizione politica a un regime che molti osannavano. Joachin Fest amava definirsi un «conservatore liberale» che ha saputo rifiutare le seduzioni della propaganda, ma anche quelle dell'ideologia e dell'utopia. "Io no" è il suo romanzo di formazione. Offre un esempio di libertà e dignità, una lezione di autonomia intellettuale, la testimonianza di chi ha voluto guardare il mondo con i propri occhi anche sotto la più feroce delle dittature, al di là di ogni facile generalizzazione.