Libri di Natale Fioretto
Bibliografia di Natale Fioretto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Parva
Dal Vesuvio alla steppa. Il teatro di Eduardo in russo Fioretto Natale - Graphe.It, 2013 - Parva
La rilettura di uno dei capolavori del teatro eduardiano ha dato l'occasione per delle considerazioni sulle tecniche messe in campo dal traduttore per trasferire senza troppi sconvolgimenti e "tradimenti" un testo da un ambito culturale a un altro. Il presepe come luogo della ricomposizione del mal di vivere dell'uomo contemporaneo nello svolgersi degli eventi crolla, risorge per poi dilatarsi in una dimensione cosmica. "Dal Vesuvio alla steppa" testimonia, tra l'altro, il profondo apprezzamento che da sempre il pubblico russo ha tributato al teatro italiano, sia esso in lingua che in dialetto.
Anche Francesco le diceva. Una riflessione sociolinguistica sull'uso delle parolacce Fioretto Natale - Graphe.It, 2016 - Parva
Tutti diciamo le parolacce, chi più chi meno. Anche Francesco, il poverello d'Assisi, le diceva, come testimoniano i suoi Fioretti. Eppure le parolacce sono considerate un vizio spregevole (e il dispregiativo è presente già nel termine stesso) e di basso livello, da cui ci si vorrebbe liberare per essere più "civili". La pensava diversamente il neurologo britannico John Hughlings Jackson (1835-1911) che sosteneva: "Colui che per la prima volta ha lanciato all'avversario una parola ingiuriosa invece che una freccia è stato il fondatore della civiltà". Sembra, tra l'altro, che tale aforisma sia stato fatto proprio da alcuni politici italiani che della parolaccia hanno fatto la propria cifra espressiva. Queste breve riflessioni sociolinguistiche sull'uso delle parolacce guardano alla questione delle "male parole" come a un dato di fatto e ne valutano gli effetti nella comunicazione, ponendo una particolare attenzione all'aspetto culturale. Con un'ultima, impellente, domanda: se le parolacce fanno parte della cultura di un popolo, come mai nelle grammatiche italiane per stranieri, e non solo, sono un argomento tabù?