Libri di Flam
Bibliografia di Flam: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cammei
Orgoglio e povertà. Ovvero: la politica sognata dai poveri Flamigni Carlo - Il Ponte Vecchio, 2019 - Cammei
Il 10 aprile 1890, nella sua villa di San Varano, alla periferia di Forlì, muore Aurelio Saffi, "ultimo vescovo di Mazzini", patriota e politico italiano che ha guadagnato l'ammirazione e la stima di tutti coloro che hanno combattuto per l'unità e per l'indipendenza del Paese. Pur appartenendo all'ala radicale del partito repubblicano, Saffi aveva sempre usato intelligenza e buonsenso per evitare gli errori che l'ala più intransigente del partito era spesso sul punto di commettere. L'importanza del suo fondamentale ruolo di guida e di mediatore risultò fin troppo evidente dopo la sua scomparsa: un gruppo di repubblicani romagnoli, molti dei quali guidati da un coraggioso mugnaio di Castrocaro, Luigi Mengozzi, detto Fafì ad Masò, si sentì finalmente libero di combattere la battaglia per la quale si stava preparando da anni. Flamigni racconta la storia di questo assurdo tentativo di rivoluzione, altrettanto eroico quanto ingenuo e destinato a una sicura sconfitta; spiega i motivi del fallimento del tentativo rivoluzionario, racconta la storia dell'omicidio del prefetto di polizia e descrive i motivi che indussero Fafì ad Masò a togliersi la vita. Il libro termina raccontando il lungo colloquio, che ebbe luogo a Villa Saffi, tra un vecchio amico del mugnaio, Andrea Mengozzi (Muzghina, il nonno materno di Flamigni), e la vedova di Aurelio, Giorgina Saffi, un colloquio nel quale si parla soprattutto di Romagna e di dignità.
Dovia-Predappio. La diligenza del paese di Mussolini Flamigni Pino - Il Ponte Vecchio, 2016 - Cammei
Dovia-Predappio nel corso del XIX secolo, nel tempo che precede Mussolini: un angolo della Romagna, dove lo scrittore ha le sue origini remote, qui ricostruito come in un grande arazzo, convocando sulla pagina una folla di personaggi di affascinante e varia umanità Scrive D.A. nella sua presentazione: "Pino Flamigni racconta un mondo che non solo non c'è più ma che sembra un accenno ad acquarello, con qua e là qualche pennellata del rosso fuoco dell'eros (siamo in Romagna), che cambia le carte in tavola storia dopo storia. A volte con i tratti della pochade, altre volte con un segno che unisce alla violazione dell'intimità l'accenno ribellistico, il narratore rimette in corsa la diligenza di Amedeo su e giù per le strade fra Predappio Alta, Dovia, Fornace, Trivella, Fiumana, San Lorenzo in Noceto, Grisignano, Collina, San Martino in Strada, Forlì. Le donne, il richiamo dell'amore e del sesso, che a volte sciolgono a volte legano più strette le divisioni di classe, offrono materia e fascino a queste storie della quotidianità, di un mondo piccolo che si intreccia col mondo grande".