Libri di Carlo Flamigni
Bibliografia di Carlo Flamigni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Saggi
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
Storia della contraccezione. Ignoranza, superstizione e cattiva scienza di fronte al problema del controllo delle nascite Flamigni Carlo - Dalai Editore, 2012 - I Saggi
Nella storia dell'uomo le conoscenze sui meccanismi del concepimento sono andate di pari passo con l'evoluzione dei metodi per impedirlo. Quello del controllo delle nascite - spesso determinato dalla miseria, ma anche da convinzioni religiose e culturali - è tuttavia un ambito poco conosciuto della ricerca scientifica. Questo excursus dei metodi contraccettivi dall'antichità ai giorni nostri unisce sapientemente dati storici, medicina e antropologia facendo luce su uno dei temi bioetici più controversi. Non di rado i metodi per impedire la procreazione sono infatti diventati il pretesto per uno scontro fra opposte posizioni etiche e giuridiche che divide tuttora la nostra società. Carlo Flamigni, uno dei più autorevoli esperti italiani dell'argomento, ne sottolinea con rigore i principali aspetti, non rinunciando però a denunciare la colpevole arroganza di religione e scienza che, in nome della morale e del progresso, hanno sacrificato la dignità di generazioni di madri.
Casanova e l'invidia del grembo. Ragionamenti fatui sulla discussa capacità cognitiva delle donne e sull'esistenza di una ragione nel loro utero Flamigni Carlo - Dalai Editore, 2008 - I Saggi
Prendendo spunto da una polemica letteraria di altri tempi (tra Giacomo Casanova e due professori dell'Università di Bologna) e di altri luoghi (Bologna, ma non solo Bologna), l'autore si inoltra in un percorso tortuoso, che sfiora i confini della biologia, della filosofia, della letteratura, della mitologia e della religione, cercando ovunque riferimenti a un comune denominatore: l'accanirsi dell'uomo, nel corso dei secoli contro la donna, negando in particolare tanto le sue capacità cognitive quanto le ragioni e i misteri del suo grembo. La "presupposta" diversità e disumanità delle donne ha fatto sì, infatti, che in passato venissero considerate nei più impensabili e stravaganti dei modi: animali che pensano, uomini difettosi o mutilati, esseri irrazionali e imperfetti portati all'inganno e alla menzogna, creature deboli, fragili, impazienti, incostanti, crudeli, incapaci di governare e di consigliare. Forte di una ricerca di testi antichi, l'autore ripercorre gli "orrori" del passato e cerca la giusta ragionevolezza per guardare al presente e al futuro. Insomma, l'idea di essere tutti costole di Eva è stata per secoli troppo dura da accettare, e sebbene anche oggi l'invida maschile risenta degli antichi retaggi, domani, chissà.
La questione dell'embrione. Le discussioni, le polemiche, i litigi sull'inizio della vita personale Carlo Flamigni - Dalai Editore, 2010 - I Saggi
Da secoli l'uomo si pone una domanda che ancora non sembra aver trovato risposta: quando ha inizio l'esistenza di un individuo, di una "persona umana"? Le soluzioni proposte da teologi, filosofi e scienziati sono state spesso contraddittorie e causa di guerre ideologiche che hanno diviso le coscienze di laici e religiosi. Carlo Flamigni, uno dei maggiori esperti italiani di bioetica, esamina con puntualità e rigore una delle questioni più controverse della modernità, non accontentandosi di analizzare le contrapposte posizioni etiche e giuridiche, ma soffermandosi sui meccanismi del concepimento. È infatti solo la loro comprensione che rende possibile un dibattito costruttivo sullo statuto dell'embrione e un confronto sull'origine della vita libero da qualsiasi dogmatismo.