Libri di Gianni Flamini
Bibliografia di Gianni Flamini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Stato D Eccezione
Maschere e tresche. Il terrorismo da Obama a Trump. Strutture, dinamiche e retroscena globali Flamini Gianni - Castelvecchi, 2017 - Stato D'eccezione
L'8 novembre 2016 Donald Trump è balzato al vertice della più grande potenza economica e militare del pianeta. Le promesse della sua campagna elettorale stanno trovando una rapida e inaspettata applicazione. Metà America, insieme alla quasi totalità del resto del mondo, guarda con sconcerto e si chiede cosa fare per fermarlo. Geremiadi e rimostranze si sono fatte tempesta. Ma la precedente amministrazione dello "yes we can" di Obama merita davvero di essere tanto rimpianta? Al netto della discussa assegnazione del Premio Nobel per la pace, il suo curriculum in materia di politica estera comprende Iraq e Afghanistan, Libia, il tentato rovesciamento del regime siriano, la questione palestinese, la guerra saudita allo Yemen... Il giornalista Gianni Flamini racconta il passaggio di consegne fra questi due presidenti, denunciando, tra maschere e inganni, i retroscena globali del terrorismo contemporaneo.
La Repubblica in ostaggio. Diario italiano di politica criminale (1943-2013) Flamini Gianni - Castelvecchi, 2016 - Stato D'eccezione
La storia italiana repubblicana è connotata da uno specifico tratto: una dimensione oscura, eversiva e illegale, che trova spesso scarsa accoglienza nei manuali ufficiali di storia. Il libro di Gianni Flamini, uno dei maggiori esperti di storia del terrorismo, costituisce un'accurata e completa ricostruzione d'insieme di questo aspetto della storia nazionale: a partire dal ruolo della mafia nel periodo successivo allo sbarco in Sicilia degli alleati, fino alle stragi e agli attentati del '92-93. Prefazione di Paolo Bolognesi.
La guerra permanente. Strutture, dinamiche e retroscena del terrorismo e dell'antiterrorismo globali Flamini Gianni - Castelvecchi, 2016 - Stato D'eccezione
Il terrorismo che dilaga nel Medio Oriente, in Asia centrale, nell'Africa sub-sahariana e fin sul continente europeo è la dimostrazione dell'esistenza di un grande male che l'Occidente, ipocritamente, descrive come uno spettro islamico: prima si chiamava Al Qaeda, adesso Califfato. Tanto l'una quanto l'altro sono farina dello stesso sacco, da cui è uscita la follia della guerra globale al terrorismo. Analizzando la pantomima tragicomica della Storia in cui ciclicamente ci si allea con i vecchi nemici per sconfiggere gli alleati di un tempo, Gianni Flamini richiama lo spropositato bilancio delle vittime, i costi stratosferici, le ragioni reali e le invenzioni propagandistiche dell'Occidente che tende a presentare terroristi come patrioti (Libia, Siria, Ucraina) e patrioti come terroristi (arabi di Palestina, curdi di Turchia). Il rigore della ricostruzione deriva dalla nutrita cronologia e ci aiuta a smascherare la strategia imperiale che è all'origine del terrorismo globale.