Libri di Oreglio Flavio

Bibliografia di Oreglio Flavio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Che Storia

Flavio Oreglio, nato artisticamente a metà degli anni 80 nei pub situati lungo i Navigli di Milano, laureato in Scienze biologiche, musicista, attore e scrittore, è un personaggio difficile da etichettare che si esprime coniugando riflessione e umorismo, satira e poesia, comicità e impegno civile. Dopo gli Scritti giovanili (1976 – 1977) e l’opera prima Ridendo e sferzando (1985 – 1998) diventa un caso editoriale con la trilogia de Il momento è catartico (1998 – 2005 , due milioni di copie vendute). Chiusa questa esperienza, nel 2006 dà vita a un nuovo progetto editoriale intitolato Siamo una massa di ignoranti. Parliamone pubblicato da Bompiani a partire dall’omonimo libro e CD, cui hanno fatto seguito il volume Non è stato facile cadere così in basso ( Bompiani 2007) e il CD GIU’! (Catartica Records), anime filosofica (il libro) e musicale (il disco) dell’omonima performance teatrale messa in scena con la regia di Renato Sarti e la collaborazione della folk band camuna dei LUF di Dario Canossi. Parallelamente a questa attività, con il progetto Musicomedians Flavio Oreglio ha avviato una rigorosa rilettura del rapporto tra attore e musicista, attraverso la realizzazione di un “Centro studi” e approntando analisi e ricerche di carattere storico - culturale e tecnico sulla fenomenologia della comicità e della canzone d’autore. Per approfondimenti e altre notizie vedi www.flaviooreglio.it - www.musicomedians.it
LIBRO   9788865061008

L'arte ribelle. Storia del cabaret da Parigi a Milano. Dallo Chat Noir degli Idropatici al Derby del Gruppo Motore Oreglio Flavio   -  Sagoma, 2019  -  Che Storia!

C'è una storia che attraversa la cultura dalla fine dell'Ottocento a oggi ed è fatta di parole, poesia, musica, pittura e canzoni. Una storia di personaggi deflagranti e intento artistico alto - da Toulouse-Lautrec a Cochi e Renato, da Giorgio Gaber a Filippo Tommaso Marinetti, da Manet a Dario Fo, passando per Enzo Jannacci, Paul Gauguin e molti altri - che ha prodotto capolavori artistici assoluti, sperimentando nuovi linguaggi alimentati da un sano ribellismo delle idee. È la storia del cabaret, che in Italia non è mai stata raccontata e che dimostra che questo genere non ha niente a che vedere con i comici, anche se nel cabaret si ride, e che non è solo un luogo e una forma di spettacolo: il cabaret, infatti, è una delle più evolute manifestazioni di quella che potremmo definire "arte ribelle", frutto di un'indole libertaria e figlia irriverente del libero pensiero, da sempre ribollente nell'underground della storia dell'umanità. Prefazione di: Enrico Intra, Roberto Carusi, Tinin Mantegazza e Roberto Brivio. Postfazione di Saverio Raimondo.

€ 20.00