Libri di Paolo Flores Arcais
Bibliografia di Paolo Flores Arcais: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Terre
Il ventennio populista. Da Craxi a Berlusconi (passando per D'Alema?) Flores D'arcais Paolo - Fazi, 2006 - Le Terre
Questo libro raccoglie saggi usciti su "MicroMega" nel corso dei suoi due decenni di vita; saggi che, volta a volta, approfondiscono l'esame di una vicenda cruciale per la storia italiana recente: quella del populismo al potere. Molte delle preoccupazioni contenute nelle analisi qui ripubblicate partono dalle ipotesi di una sinistra che, troppo burocratica e incapace di reinventarsi aprendosi massicciamente alla società civile, ha finito per essere subalterna a una destra che con Berlusconi mostra il suo vero volto illiberale e populista. Ecco il motivo del titolo: con Craxi e il CAF la partitocrazia comincia a trasformarsi in regime; con Berlusconi la transizione si compie.
Atei o credenti? Filosofia, politica, etica, scienza Flores D'arcais Paolo Onfray Michel Vattimo Gianni - Fazi, 2007 - Le Terre
I temi della fede e della religione, e del loro conflitto con la cultura laica, sono da qualche tempo al centro di un interesse mediatico crescente, alimentato anche dalle polemiche politiche suscitate dal moltiplicarsi degli interventi e delle "scomuniche" del papa e della Conferenza Episcopale Italiana contro la modernità. Mancava fin qui, tuttavia, un testo di discussione, da punti di vista diversi e reciprocamente problematici, sulle ragioni dell'ateismo e della fede. Un confronto tra gli esponenti di tre posizioni ideologiche molto lontane tra loro, accomunate però dal rifiuto di ogni appartenenza accademica: il cristianesimo nietzschiano del "pensiero debole" di Gianni Vattimo, la saggezza atea di una tradizione antica rilanciata da Michel Onfray e l'empirismo naturalistico-esistenziale della "filosofia del finito" di Paolo Flores d'Arcais. In questo insolito dialogo a tre voci emergono tutti gli interrogativi essenziali legati al problema, a partire da quello più generale: quali devono essere i rapporti tra filosofia e ateismo? L'"ipotesi Dio" deve ormai essere considerata superflua anche dalla riflessione filosofica, visto che le scienze ne fanno metodologicamente a meno? Quali sono le conseguenze etiche e politiche dell'essere atei o, all'opposto, credenti?
Hannah Arendt. Esistenza e libertà; autenticità e politica Flores D'arcais Paolo - Fazi, 2006 - Le Terre
Oggi, a cento anni dalla nascita, Hannah Arendt è riconosciuta anche in Italia come una delle grandi voci della filosofia contemporanea. Almeno a parole, perché al riconoscimento - spesso retorico, spesso orecchiato - si accompagna quasi sempre il fraintendimento o la rimozione delle sue tesi più scomode e più radicali. Questo volume che Paolo Flores d'Arcais le ha dedicato nasce invece nella prospettiva opposta. Si è stratificato nel corso di vent'anni, assumendo come filo conduttore l'aspetto del pensiero della Arendt che più si scontra con il "pensiero comune". L'idea, cioè, che l'esistenza autentica si raggiunge nella sfera pubblica - la politica - anziché nel ripiegamento privato. Non dunque in interiore homine, neppure inteso come luogo della meditazione filosofica, ma proprio nella partecipazione a quel "nuovo inizio" che è l'azione quando consente all'inaudito di fare irruzione nel mondo. Paradosso incomprensibile per la tradizione liberale: che l'individuo si realizzi nell'agire pubblico e comune e si perda invece nel trafficare privato dell'homo oeconomicus. I saggi qui raccolti, a partire dal primo del 1985 (il più corposo, una monografia che affronta tutto il pensiero della Arendt) fino all'ultimo del 2006, ricostruiscono l'itinerario del pensiero critico della Arendt che ha sempre considerato la politica il vero problema dell'uomo.