Libri di Fabrizio Foti
Bibliografia di Fabrizio Foti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Compresse
Il paesaggio nella casa. Una riflessione sul rapporto architettura-paesaggio Foti Fabrizio - Letteraventidue, 2009 - Compresse
Abitare è, attraverso l'insediarsi, l'azione primaria di un radicamento con la terra. Lo spazio abitativo, tra dentro e fuori, è espressione di questo legame. Sentirsi vita indissolubilmente legata ad un luogo, esistere in esso percependolo come parte integrante della propria realtà esistenziale, vuol dire porre il paesaggio come fulcro fondamentale dello spazio dell'abitare. Se nelle forme antiche dell'abitare, tale fulcro della vita domestica era il focolare, archetipa rappresentazione di un'idea tutta introspettiva dell'architettura, oggi il paesaggio rappresenta un elemento caratteristico delle contemporanee inversioni delle modalità abitative e tipologiche. Se, infatti, la casa era riparo, recinto protettivo in cui centralità erano il fuoco e il patio, nell'esperienza contemporanea neghiamo il centro e guardiamo fuori. L'abitazione è, quindi, espressione concettuale e materiale di quest'attuale condizione di esternalizzazione dell'appartenenza ai luoghi, legata alla percezione.
Architettura realtà del divenire Foti Fabrizio - Letteraventidue, 2010 - Compresse
Questa è una riflessione, di un architetto, sull'eterno divenire delle cose. La realtà dei mortali: una continua trasformazione in sequenze temporali che, ciclicamente, rimescola le carte della storia dei luoghi e dei destini di chi li abita. La Sicilia, contesto iniziale prescelto e prediletta meta di tanti grandi viaggiatori, è la terra in cui tutto appare come una stratigrafia di questo lento, inesorabile e infinito panta rei. È proprio da un'antica città della Sicilia e dalla sua geografia che trae origine e ispirazione questo breve testo. Attraverso un itinerario raccontato, tra grandi fabbriche del passato da Siracusa a Roma, passando da Evora, Arles, Spalato, Sagunto e Gibellina emergono, tra passato e presente, gli eterni mutamenti dei luoghi. Nella realtà di questi luoghi il tempo si impone, sempre, come un "grande costruttore".
Le Corbusier «La Clef» Foti Fabrizio - Letteraventidue, 2017 - Compresse
Materia e spazio: due entità accomunate in un connubio preciso e imprescindibile nelle opere di Le Corbusier. Un sodalizio svelato grazie alla luce e al colore. Unità, in cui proprio luce e colore giocano un ruolo cruciale, che è la chiave di Le Corbusier per comprendere la relazione tra spazio e materia: La Clef. L'orchestrazione di spazio, materia, luce e colore trova nella pittura di Le Corbusier il luogo ideale di sperimentazione delle regole di interazione, di composizione delle appropriate tinte cromatiche, delle norme del loro corretto utilizzo nell'opera di architettura. Questo saggio è una riflessione su come si è stabilito il rapporto tra spazio, materia, luce e colore; come lo stesso sia cambiato nel tempo, e per mezzo di quali invarianti è stato regolato. Ne è emersa un'evoluzione degli esiti poetici dell'opera del maestro svizzero, attraverso un confronto tra l'espressione materiale del fatto costruito e la sua concezione spaziale, plastica e cromatica, dal periodo del Purismo al periodo "brutalista" di età matura. Prefazione di Francesco Cellini.