Libri di Fran
Bibliografia di Fran: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tracce Fondo Librario R Tassi
La conoscenza di se in Dio. Chiara Lubich nella scia della tradizione spirituale cristiana Franco Domingos Dirceu - Città Nuova, 2022 - Tracce. Fondo Librario R. Tassi
"Conosci te stesso": l'imperativo attribuito all'oracolo di Delfi diventa con Socrate lo scopo della filosofia e come tale, con alterne vicende, innerva la storia tutta del pensiero. Anche nella tradizione cristiana si tratta di realtà centrale, come si evince dall'accurato percorso tracciato in questo saggio e scandito in tre momenti: quello che da Origene, passando attraverso la testimonianza di alcuni dei Padri greci e latini, giunge fino a Bernardo di Chiaravalle nel Medioevo; quello che s'esprime, agli albori della modernità, nella mistica di Caterina da Siena e poi, soprattutto, nella mistica del Carmelo e della Compagnia di Gesù; quello infine che - in modo per l'oggi emblematico - presenta l'accento di novità apportato dal carisma dell'unità di Chiara Lubich nel mettere in luce anche la dimensione comunitaria della conoscenza in sé di Dio. Il rigore accademico si congiunge con l'esperienza di vita dell'Autore, in un libro che si accredita come un work-in-progress da leggere soffermandosi con attenzione su ciascuna delle sue pagine: per dar spazio a quanto lo Spirito di Dio via via suggerisce.
Interpretare la vita. Un'ermeneutica del giovane Heidegger Di Turi Francesco - Città Nuova, 2025 - Tracce. Fondo Librario R. Tassi
Un elemento certamente molto positivo della critica degli ultimi anni sta nella sempre più forte consapevolezza che non vi è mai stato un primo o un secondo Heidegger. Noi aggiungiamo che così come non vi è mai stato un primo e secondo Heidegger, allo stesso modo non c'è stato, filosoficamente, un Heidegger esistenzialista, fenomenologo, ermeneuta, vitalista o nietzscheano-nichilista. Evidentemente con ciò non intendiamo calare Heidegger e il suo pensiero in una indistinta notte in cui tutte le vacche sono nere. Crediamo, piuttosto, che sia sempre vissuta l'esperienza di un pensiero le cui contaminazioni e incroci sono stati assunti, rielaborati e oltrepassati senza lasciarsene esaurire; un pensiero che si approfondisce o indietreggia, oppure che tortuosamente svolta per ritornare su di sé all'interno di quella domanda originaria (Urfrage) che solo in modo derivato è domanda fondamentale (Grundfrage): la domanda dell'essere (Seinsfrage). Perché la Seinsfrage, ancor prima di evolversi in , senso onto-genetico a partire dalla primissima formazione heideggeriana, si impone al suo pensiero con il crisma della sua autonoma onto-storicità, la quale rende la filosofia, come insegna Hegel, un luogo in cui non esistono né predecessori né successori. Vi è, invero, un interno articolarsi dello stesso, tanto nella storia del pensiero quanto nel singolo pensiero che si innesta in quella storia. In questo lavoro, la fatticità della vita, e cioè quel costante nucleo giovanile a partire dal quale il progetto gettato dell'esserci prenderà corpo e figura, va letta e presupposta come lo spazio originario in cui già da sempre la Urfrage vive e trae a sé, nella volubile ed epocale storicità del darsi e negarsi dell'darsi dell'Ereignis, dell'evento-appropriazione.