Libri di Fran
Bibliografia di Fran: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Virgolette
Condizioni politiche e amministrative della Sicilia Franchetti Leopoldo - Donzelli, 2011 - Virgolette
Uno dei più alti esempi di indagine sociale della cultura italiana dell'Ottocento e il primo e più rilevante luogo d'origine di due cruciali "questioni" che tuttora connotano il dibattito civile sull'Italia contemporanea: la questione meridionale e la questione mafiosa. A questo ammontano le pagine che il giovane Franchetti scrisse alla fine del suo viaggio in Sicilia nel 1876, insieme a Sidney Sonnino. La realtà isolana era allora, infatti, al centro dello scontro politico in quanto luogo di massima tensione sociale e di più acuta recrudescenza delittuosa, tanto da indurre l'istituzione di una Giunta parlamentare d'inchiesta. Fu in questo contesto che i giovani Franchetti e Sonnino decisero di recarsi in Sicilia per condurre un'inchiesta privata, che non fosse vincolata dagli equilibri e dalle contingenze che potevano condizionare la Commissione ufficiale: insieme visitarono la regione e scrissero poi separatamente i due volumi dell'inchiesta (Franchetti sulle condizioni politiche e amministrative, Sonnino sui contadini). Il liberale Franchetti riteneva che la questione sociale, irresponsabilmente sottovalutata dalla classe politica governativa, avesse caratteri di estrema drammaticità, soprattutto nel Mezzogiorno. Il suo testo finisce così per fissare i caratteri essenziali di un giudizio sulle peculiarità della realtà meridionale che ha assunto con il passare del tempo la forza di una "verità indiscussa". Introduzione di Paolo Pezzino.
Il paradosso di Epimenide Francesconi Enrico - E-Biblio, 2022 - Virgolette
Giorgio Morandini e Tommaso Corti - ricercatori del Centro delle Ricerche per le Scienze Cognitive e Tecnologie della Conoscenza - lavorano a un progetto che potrebbe sovvertire il concetto di evoluzione umana: costruire un'intelligenza artificiale utilizzando materiale biologico. Si tratta di una sfida arditissima - il cui strumento è il cervello di un collega defunto - che si prefigge di replicare l'unicità del cervello umano quale sistema logico in grado di conciliare le incoerenze dei sistemi teorici. La "creatura" - affettuosamente chiamata Berny - viene sottoposta a sessioni di apprendimento impartite da elaboratori collegati alla corteccia cerebrale, e i risultati non tardano ad arrivare. Poi, all'improvviso, il tracollo: un evento imprevisto interrompe il programma. Qual è la causa? Chi ha agito per sabotare il progetto? Cos'avrebbe potuto scatenare quell'esperimento? A chi apparteneva davvero il cervello impiegato nell'esperimento? Com'è possibile ricondurre la catena degli eventi al teorema di Gödel? Sono domande alle quali Morandini intende trovare una risposta, nonostante stia vivendo i travagli di una crisi sentimentale ed esistenziale: studia, riflette, domanda... E, a poco a poco, l'ambiente "asettico" del Centro si trasforma in un crogiolo di diffidenze e sospetti, di infingimenti e apparenti complotti, fino a un epilogo piano e sconcertante nel contempo. Ne Il Paradosso di Epimenide confluiscono linguaggi settoriali e rifruizioni letterarie, e l'Autore si cimenta con il tema dell'intelligenza artificiale muovendo da una prospettiva intima e non futuristica: Infatti, il protagonista è costantemente in bilico tra un piglio razionale e una profonda malinconia - tra destino e ricerca scientifica, tra materia e autocoscienza, tra logica e sentimento -, e sembra elaborare il progetto di Berny più per confrontarsi con questioni filosofiche e personali che per amore della scienza. Ne risulta un'opera ricca di sfumature e interpretazioni, dove il lettore potrà ritrovare echi della narrativa gialla e fantascientifica, riflessi che vengono sempre sfruttati per restituire alla storia una "dimensione umana" - quella che, in definitiva, costituisce il punto fermo della letteratura.