Libri di Franceschini
Bibliografia di Franceschini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Temi E Testi
Prossime uscite della collana Temi E Testi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256931446 Alle origini della stampa periodica italiana. La lingua delle gazzette del Seicento
- 9791256931422 Viollet-le-Duc et le rationalisme médiévale
- 9791256931361 La memoria del nuovo. Ezio Raimondi e la critica della letteratura
- 9791256931248 Vizi, virtù e passioni in Torquato Tasso
- 9791256931149 La corsiva bizantina nei secoli VII-VIII. Articolazioni, sviluppi, contesti
- 9791256931002 Devozione, pietà, spiritualità nelle mistiche genovesi. Vol. 2: Battista Vernazza
- 9791256930982 Devozione, pietà, spiritualità nelle mistiche genovesi. Vol. 1: Tommasina Fieschi
L'ebreo errante. Nuove prospettive su un mito europeo Franceschini F. (Cur.) Grazzini S. (Cur.) - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2023 - Temi E Testi
Il mito dell'Ebreo condannato da Cristo a vivere e ad errare sino alla fine dei tempi si forma pienamente con l'Età moderna, pur se muove da radici antiche. In questo volume, i nomi dell'Ebreo errante vengono fatti parlare per rivelare discontinuità e ambiguità del mito. I testi dell'Europa medievale e della Germania seicentesca, che l'hanno alimentato in tutto il vecchio continente, sono riconsiderati sulle fonti originali e in nuova prospettiva critica. Antropologi, storici, filosofi, letterati, linguisti, ebraisti, studiosi del teatro e delle arti seguono la multiforme fortuna dell'enigmatico Errante e ne indagano, in dialogo tra loro, i significati reali e simbolici. In importanti figure e in sorprendenti testi della diaspora ebraica si colgono risposte all'erranza materiale, etica e culturale dei singoli e delle comunità, mentre il sionismo si presenta come abolizione dell'Ebreo errante. Questa figura, emblema o stigma dal Seicento in poi del popolo ebraico, nella sua dimensione extraterritoriale, si imprime nell'immaginario collettivo, stimola la fantasia mitopoietica di grandi scrittori, straordinari artisti e umili cantori, diviene paradigma di pensiero, sollecita tra gli orrori del XX secolo e di fronte alla barbarie nazista una sua rilettura dall'interno stesso del mondo ebraico.