Libri di Franchi
Bibliografia di Franchi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Passato E Presente
Othmar Spann. La scienza dell'intero Franchi G. (Cur.) - Nuova Cultura, 2012 - Passato E Presente
Il filosofo viennese Othmar Spann (1878-1950) non è stato soltanto un intellettuale "militante", il discusso e influente teorico di un ordinamento cetuale nell'epoca della prima grande crisi del capitalismo mondiale e dei sistemi costituzionali liberaldemocratici sorti con la rivoluzione francese protagonista, con l'opera Der wahre Staat (1921), della cosiddetta "rivoluzione conservatrice" e irriducibile avversario sia del totalitarismo comunista che, in seguito, di quello nazista. Spann è stato anche uno dei principali scienziati sociali ed economisti del suo tempo, che si è confrontato e spesso ha polemizzato con i più importanti nomi del momento (dai neokantiani a Simmel e Spengler, da Kelsen ai marginalisti e ai gesuiti "solidaristi") su fondamentali questioni legate alla natura della società e al rapporto tra stato ed economia, teorizzando, ad esempio, un modello istituzionale fortemente decentrato che anticipa il principio di sussidiarietà dell'enciclica Quadragesimo anno.
Bonum ordinis. Studi di etica sociale e della cultura Franchi Giovanni - Nuova Cultura, 2011 - Passato E Presente
La nostra epoca è segnata da una "lotta per la rappresentanza" tra grandi simbolizzazioni dell'ordine (E. Voegelin); come riedificare, a partire da ciò, una teoria politica in grado di parlare all'uomo nella sua integralità, e di parlare a tutti gli uomini? All'inizio del novecento, il neoromantico Othmar Spann, con la sua scienza sociale "universalista", rinnova l'ideale classico di una teoria politica intesa come "scienza architettonica" e, contro il positivismo e le dottrine dell'avalutatività (M. Weber), il tema di una finalità propria della comunità nel suo insieme, che eccede gli interessi dei singoli suoi membri. Ma per poter raggiungere nuovamente un'idea di ordine condiviso, e una concezione teleologica della vita civile, per prima cosa nella nostra cultura bisogna sgombrare il campo da una gran quantità di visioni distorte e frammentarie del mondo che si sono affermate nel senso comune tardo-moderno, e che dimostrano di continuare a dominare il nostro linguaggio politico-esistenziale ben oltre la "fine delle ideologie".
Il comunismo nella storia europea del XX secolo Franchi G. (Cur.) Forcellese T. (Cur.) - Nuova Cultura, 2017 - Passato E Presente
Il volume intende prendere di nuovo in considerazione il comunismo, non solo dal punto di vista della storia politica, ma, più in generale, come fenomeno culturale e spirituale della civiltà europea del XX secolo. Per fare, come è necessario, pienamente i conti con il comunismo, non si può prescindere da un riesame approfondito di ciò che i curatori chiamano nell'Introduzione il "pregiudizio positivo" di cui esso ha goduto e continua a godere nel mondo della politica e della cultura del Vecchio Continente. Diventa quindi sempre più impellente rispondere alla questione: perché il comunismo ha sedotto l'intelligenza e l'immaginario di milioni di persone, nonostante gli esiti tragici ai quali il più delle volte ha condotto e il continuo fallimento di ogni progetto sociale ed economico che si era posto? A questa domanda hanno cercato di rispondere alcuni docenti dell'Università di Teramo e di altre sedi accademiche, provenienti da settori scientifici differenti, secondo un approccio interdisciplinare.