Libri di Perrelli Franco
Bibliografia di Perrelli Franco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Due Punti
Franco Perrelli è professore ordinario di Discipline dello spettacolo presso il DAMS dell'Università di Torino. Nel 2014 ha ottenuto a Stoccolma il prestigioso Strindbergspris per i suoi studi strindberghiani. Tra le sue pubblicazioni più recenti: William Bloch. La regia e la musica della vita (Milano 2001); Storia della scenografia (Roma 2002); August Strindberg. Il teatro della vita (Milano 2003); Echi nordici di grandi attori italiani (Firenze 2004); La seconda creazione. Fondamenti della regia teatrale (Torino 2005); Gli spettacoli di Odino. La storia di Eugenio Barba e dell'Odin Teatret (Bari 2005); Henrik Ibsen. Un profilo (Bari 2006).
Tre film da Les grandes Maulnes Perrelli Franco - Edizioni Di Pagina, 2014 - Due Punti
"Le Grand Meaulnes" di Alain-Fournier, pubblicato nel 1913, è un roman-mythe o - com'è stato scritto - «il più grande romanzo sull'adolescenza della letteratura europea». Nonostante ciò (o forse proprio per questo), ha trovato solo con estrema difficoltà, molto tardi e problematicamente, la strada degli schermi, pur avendo tentato grandissimi registi e, tra loro, Luchino Visconti. Questo studio analizza il cosmo spirituale di Alain-Fournier e de "Le Grand Meaulnes" in relazione ai due film francesi che sono stati dedicati al romanzo, nel 1967, da Jean-Gabriel Albicocco e, nel 2006, da Jean-Daniel Verhaeghe. Pregno di un esuberante spirito barocco e sperimentale il primo, girato con la supervisione della sorella dello scrittore; più realistico e di ambizioni pasoliniane il secondo, ambedue, tuttavia, si sono ritrovati al centro di polemiche e di animate discussioni sul rapporto fra cinema e letteratura. Il libro si sofferma, infine, su un Meaulnes italiano, Amici per la pelle del 1955, che Franco Rossi ha tratto esplicitamente, ma liberamente, da motivi del carteggio e del romanzo di Alain-Fournier e che è stato il primo film per ragazzi prodotto in Italia nel dopoguerra. Si tratta di un capolavoro di finezza psicologica ed espressiva sul tema - caro all'autore de "Le Grand Meaulnes" - dell'amicizia profonda fra adolescenti, che, al suo apparire, non ha mancato anch'esso di suscitare un ampio dibattito, ricco d'implicazioni estetiche e letterarie.