Libri di Franz
Bibliografia di Franz: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Terzo Millennio
La morte condivisa. Nuovi contesti per l'eutanasia Franzoni Giovanni - Edup, 2002 - Terzo Millennio
L'urgenza delle nuove leggi che regolano l'eutanasia, tra cui spicca quella olandese del 2002, spingono l'autore a indicare le buone ragioni a favore di una libera e consapevole rappresentazione della propria morte.
Eutanasia. Pragmatismo, cultura, legge Franzoni Giovanni - Edup, 2004 - Terzo Millennio
Qual è il limite di una vita vissuta a tutti i costi? La dignità di un essere umano non muta in relazione alle condizioni concrete di vita? Fino a che punto la valutazione di scarse probabilità di recupero del paziente può eticamente giustificare l'interruzione delle cure? Ai confini tra un confronto filosofico ed un'appassionata quanto lucida richiesta di legislazione, Giovanni Franzoni invita a guardare all'eutanasia senza posizioni di principio ma, ogni volta, a partire dalle diverse situazioni in cui la sofferenza e il dolore superano la soglia della sopportazione e della dignità umana.
Farete riposare la terra. Lettera aperta per un giubileo possibile Franzoni Giovanni - Edup, 2015 - Terzo Millennio
Il nuovo giubileo, che il mondo e in particolare la città e la chiesa di Roma si accingono a celebrare, nonostante l'approccio "povero" di papa Francesco, con un rinnovato sfarzo turistico e di eventi, ricorda, in realtà, l'invito dei testi ebraici agli israeliti a "lasciar riposare" la Terra ogni sette anni; ogni cinquant'anni il popolo ebraico avrebbe dovuto fermare ogni attività, liberare gli schiavi, restituire le terre di cui i singoli membri della comunità si erano appropriati. Giovanni Franzoni, che nel 1973 scrisse una celebre "lettera" intitolata "La Terra è di Dio" (la frase del libro del Levitico che stabilisce le regole del "non fare"), riprende il tema alla luce delle conoscenze ecologiche. Un libro scritto alla vigilia del grande giubileo del 2000 e che ritorna straordinariamente stimolante alla vigilia del giubileo del 2015, dedicato alla Misericordia e reso drammatico dal fatto che la depauperizzazione delle masse può creare dei disperati facilmente preda del fondamentalismo religioso, come testimoniano i fatti terroristici degli ultimi tempi che stanno esplodendo nelle più diverse regioni del mondo. Il testo si rivela ancora più attuale perché anticipa i temi ecologici dell'Enciclica "Laudato si'" di papa Francesco.