Libri di Franzina
Bibliografia di Franzina: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nord Est Nuova Serie
Una città, un'industria e una famiglia. I Galtarossa Bozzini Federico Franzina Emilio Zangarini Maurizio - Cierre Edizioni, 2025 - Nord Est. Nuova Serie
Per tutto l'Ottocento la provincia di Verona, fertile e moderna dal punto di vista agrario, rimase priva di uno sviluppo industriale. I ceti popolari eccedenti questa economia bloccata campavano nella miseria o fuggivano emigrando. Le analisi dei settori progressisti più avvertiti denunciavano fra le cause di questo ritardo la mancanza di una classe operaia tecnicamente preparata e moralmente educata al lavoro d'industria. A cavallo del Novecento quattro imprese segnarono il primo moderno sviluppo industriale della città: il lanificio Tiberghien, la tipografia Mondadori, l'industria cartaria Fedrigoni e le officine meccaniche Galtarossa. I protagonisti di queste imprese sono tutti forestieri, mentre i lavoratori provengono tutti dai ceti popolari veronesi. L'obiettivo del volume è di raccontare la nascita e lo sviluppo delle officine Galtarossa tramite l'intervista al commendatore Giacomo Galtarossa. Dai suoi ricordi emergono in controluce le vicende complesse dell'azienda intrecciate alla storia della famiglia. I due saggi di Emilio Franzina e di Maurizio Zangarini ricostruiscono lo sfondo economico e politico di Verona e del Veneto nel quale si distendono le vicende narrate.
Storia dell'emigrazione veneta. Dall'unità al fascismo Franzina Emilio - Cierre Edizioni, 1991 - Nord Est. Nuova Serie
Storia dell'emigrazione veneta. Dall'unità al fascismo - Cierre edizioni
Merica! Merica! Emigrazione e colonizzazione nelle lettere dei contadini veneti e friulani in America latina (1876-1902). Ediz. ampliata Franzina Emilio - Cierre Edizioni, 2026 - Nord Est. Nuova Serie
Questa nuova edizione ampliata e aggiornata di Merica! Merica! ripropone il celebre volume pubblicato da Feltrinelli negli anni Settanta del secolo scorso e poi da Cierre a partire dalla metà degli anni Novanta, offrendo una selezione accurata di lettere scritte da emigranti veneti e friulani diretti in America Latina. Il corpus epistolare, attentamente annotato, rappresenta una fonte di grande valore per lo studio dei fenomeni storici legati all'emigrazione, restituendo voce diretta ai protagonisti di quell'esperienza. Le lettere testimoniano una cultura ancora fortemente orale, ma già attraversata dai primi significativi processi di alfabetizzazione che, sul finire dell'Ottocento, interessavano le campagne del Nord, da cui in prevalenza proveniva il flusso emigratorio verso l'America Latina. In queste pagine emergono non solo le difficoltà e le speranze legate alla lontananza e al lavoro, ma anche forme di espressione e narrazione peculiari. Ogni lettera si configura così come una storia, nell'accezione popolare di "quanto si può tenere a mente e che si presta ad essere narrato e rinarrato infinite volte".