Libri di Frisch
Bibliografia di Frisch: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scrittori
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- 9791255591245 Davanti a me tutta la vita
Fogli dal tascapane Frisch Max - Casagrande, 2000 - Scrittori
Max Frisch, non ancora laureato in architettura, è un militare cannoniere dell'esercito svizzero. Un superiore gli affida l'incarico di tenere un diario delle truppe. Nel settembre 1939 la Confederazione si mobilita in seguito alla minaccia di un'invasione da parte del Terzo Reich. Le esercitazioni cui partecipa l'autore si svolgono in Ticino, tra i laghi e le valli, in un paesaggio dolce e accogliente che contrasta con lo spirito dei tempi. Il soldato semplice Frisch vive a suo modo quest'esperienza, osserva i compagni, le ragazze, le foglie ingiallite dei boschi, partecipa alle adunate serali nelle osterie, gioca al calcio con i commilitoni, si interroga sulla vanità del tutto, sulla precarietà dell'esistenza umana, sull'estraneità rispetto al cuore della tragedia europea, sulla possibilità di un futuro per un mondo devastato dalla follia. Il diario unico, commosso e comico, di un testimone mancato: tra pietas e sarcasmo, tra dolore e autoironia.
Corrispondenza Frisch Max Dürrenmatt Friedrich Ruedi P. (Cur.) Ruchat A. (Cur.) - Casagrande, 2001 - Scrittori
Il volume raccoglie le lettere che si scambiarono i due maggiori scrittori svizzeri del Novecento, amici, legati da una reciproca attrazione intellettuale, diversissimi per carattere, spesso in conflitto tra loro (celebre l'episodio in cui Frisch, in un famoso ristorante zurighese, prese a calci il collega, lanciandogli anche dei libri, complice anche una buona dose di cognac), fino alla definitiva rottura degli ultimi anni. L'epistolario inizia nel dopoguerra, quando il già affermato Frisch scrive al giovane Dürrenmatt complimentandosi con lui per la sua prima pièce. L'ammirazione degli inizi cede il passo prima a una fertile collaborazione (scambio di lettere e consigli), poi alle critiche e alle incomprensioni. Che portarono a litigi aperti e a continue riconciliazioni. Sospetti, accuse, punzecchiature non solo su argomenti letterari ma anche su questioni personali, politiche ed editoriali, sullo sfondo della vita mondana di Zurigo. Lo stile delle lettere rispecchia le due personalità: ombroso e tormentato quello di Frisch, ironico e a volte sarcastico quello di Dürrenmatt. Al di là del burrascoso rapporto tra i due scrittori e delle risse fuori scena che si possono immaginare, le lettere testimoniano anche del comune antifascismo, del malessere civile (in particolare sulla neutralità della Svizzera), delle passioni letterarie e teatrali che animarono i due scrittori fino alla morte.
Frammenti di un terzo diario Frisch Max Von Matt P. (Cur.) - Casagrande, 2011 - Scrittori
Nell'agosto 2009 le pagine culturali dei giornali di lingua tedesca annunciavano il ritrovamento di un diario inedito di Max Frisch. La notizia era tanto più sensazionale in quanto per Max Frisch quella del diario è sempre stata, sin dai Fogli dal tascapane (1939), una forma letteraria privilegiata, a mezzo tra la narrazione (non solo autobiografica) e la riflessione sulla propria epoca e la condizione umana in generale. Uscito da Suhrkamp, l'editore storico di Frisch, nel 2010, il libro è ora proposto per la prima volta in traduzione italiana e costituisce un invito a riscoprire uno dei più grandi scrittori del secondo Novecento europeo, ma anche a riflettere su argomenti che, apparentemente rimossi per qualche decennio, si ripresentano a noi in tutta la loro drammatica attualità: la logica coercitiva del potere, la minaccia atomica (non più solo di origine militare), la totale sfiducia nei confronti della classe politica e il senso di impotenza e smarrimento che ne consegue. A questi temi si aggiungono quelli più personali della vecchiaia, della sofferenza e della morte (attraverso la narrazione degli ultimi mesi di vita dell'amico Peter Noli), ma anche dell'amore, perché il diario, redatto negli anni 1982-83 e ambientato tra New York, una valle del Cantone Ticino e la città natale di Zurigo, è anche la cronaca di una delle numerose relazioni sentimentali che segnarono la vita di Frisch, quelle tormentate "storie di donne" che furono in molti, all'epoca, a rimproverargli.