Libri di Giacomo Fronzi
Bibliografia di Giacomo Fronzi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Filosofie
Prossime uscite della collana Filosofie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333762 Sulla natura umana
- 9791222332215 Psicologia e pedagogia del bambino. Corso alla Sorbona (1949-1952)
- 9791222332116 Una deformazione senza precedenti. Proust e le idee sensibili, l'amore, gli schermi
- 9788836166190 Brevi lezioni di filosofia. Per capire il presente e imparare a pensare il futuro. Nuova ediz.
- 9788836166046 Quando nacque la filosofia
- 9788836162420 La filosofia tra ottocento e novecento. Dal marxismo al pragmatismo
Theodor W. Adorno. Pensiero critico e musica Fronzi Giacomo - Mimesis, 2011 - Filosofie
Adorno è un autore oramai classico, riferimento irrinunciabile per ricerche di natura filosofica, sociologica, estetica o musicologica. La sua produzione continua a suscitare fascino, disorientamento ed estremo interesse. All'interno di una simile multiforme produzione, le riflessioni sulla musica e sulle sue dinamiche ricoprono una posizione fondamentale. Dalla critica della musica radiofonica a quella del jazz e della pop music, dall'interpretazione di Bach a quella della musica tecnologica, passando per le due scuole viennesi e il romanticismo, l'analisi degli snodi concettuali del suo orizzonte musicologico contribuisce a comporre un quadro articolato, all'interno del quale convivono questioni, temi e personaggi tra loro anche molto diversi. Riproporre le tesi adorniane non significa solo valutarne l'attualità e la validità. Molte di esse, autentiche radiografie di un'epoca lacerata, lasciano sperare in quell'umanesimo reale vagheggiato da Beethoven e suggeriscono la necessità di rafforzare una ragione critica che il tempo sembra aver assottigliato.
Contaminazioni. Esperienze estetiche nella contemporaneità Fronzi Giacomo - Mimesis, 2010 - Filosofie
Per molto tempo l'esperienza estetica è stata fatta coincidere con il momento della creazione o della fruizione di un'opera d'arte, nella specificità delle sue varie forme e dei meccanismi che essa era capace di innescare. Nella contemporaneità sembra invece che le esperienze estetiche "pure" abbiano ceduto il posto ad una moltiplicazione incontrollata di modalità esperienziali, interne ed esterne al mondo dell'arte, ma pur sempre riconducibili all'ambito del "sentire". Di fatto, potrà essere considerata oggetto d'analisi estetologica qualsiasi esperienza che, fuori dalla "riserva indiana" dell'arte, esibisca tratti riconducibili alla dimensione sensibile. Arte, architettura, musica, teatro e marketing costituiscono, in questo libro, gli ambiti nei quali verificare questi nuovi orizzonti di sviluppo della riflessione filosofica e che fanno emergere l'idea della irriducibilità ad una sistematizzazione definitiva del "discorso estetico". La moltiplicazione dei gusti, a cui vanno aggiunti l'opposto movimento di radicamento della moda, la nascita di inedite forme di ricerca del piacere disinteressato, l'oscillante evoluzione degli stili, le distorsioni e le rimodulazioni dei linguaggi espressivi, lo scivolamento della bellezza e delle intelligenze creative al di fuori del mondo dell'arte costituiscono infatti un valido motivo di ampliamento del tradizionale spettro d'analisi della mens aesthetica.
Etica ed estetica della relazione Fronzi Giacomo - Mimesis, 2009 - Filosofie
Il mondo contemporaneo sembra orientato verso gli estremi, verso l'assenza di limiti e di vincoli, verso la restaurazione di una ragione assolutistica (scientifica, teorica o politica), verso un orizzonte di autoannientamento. Per cercare di muoversi in senso opposto si è scelto di riflettere sulla relazione, intesa come dialogo tra i saperi e come modalità d'esistenza (intersoggettività responsabile), ma anche come apertura all'altro e alla non-identità. Con un approccio ancora di tipo relazionale si è guardato anche all'esperienza estetica, tanto rispetto alla produzione dell'opera d'arte quanto alla sua ricezione. Alla crisi planetaria (non solo economo-finanziaria) che ci ha investiti non possiamo rispondere con l'isolamento, la paura e la diffidenza, ma con una rinnovata e responsabile apertura all'altro, riscoprendo le "ragioni della relazione". Esplorare i sentieri rischiosi, oscuri e incerti della relazione, nelle sue varie forme, sembra offrire all'uomo d'oggi un'interessante possibilità per accedere ad una dimensione realmente aperta e comunitaria.