Libri di Fu
Bibliografia di Fu: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Cultura
Prossime uscite della collana La Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
- 9788842837497 Storia di Dio
- 9788842837480 Magnificat Amour
- 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
- 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
- 9788842837459 Abbracciare gli alberi
- 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
- 9788842837428 Vivere come un ragno
- 9788842837411 Guerra e clima
- 9788842836919 Interviste extraterrestri
Foresta fantasma Fung Pik-Shuen - Il Saggiatore, 2022 - La Cultura
«Famiglia astronauta» dicevano i media a Hong Kong: perché il padre è sempre in cielo, lontano. Su un aereo che lo porta via, mentre la bambina è ferma a terra all'aeroporto di Vancouver, e la madre le dice di salutare papà, «Papà torna a Hong Kong ora». «Famiglia astronauta», perché la propria casa è lontana anni luce e la si può ritrovare unicamente attraverso odori e sapori, scaldando i ravioli nell'olio di sesamo o cuocendo il pollo per la zuppa. «Famiglia astronauta», perché quando un padre muore è solo, e sua figlia, diventata grande, non sa nemmeno dire se lo abbia mai conosciuto. Nel 1997 Hong Kong passa dopo un secolo dalla sovranità del Regno Unito a quella della Cina e i suoi abitanti si trovano di fronte a una scelta: restare e vivere sotto un potere autoritario o abbandonare tutto ed emigrare in cerca di una vita migliore. "Foresta fantasma" è la storia delle conseguenze della decisione di un padre di restare a lavorare in patria mandando a vivere la propria famiglia in Canada. È il racconto, intimo e toccante, del difficile rapporto con un genitore distante diecimila chilometri, scritto dalla figlia alla scomparsa dell'uomo. Pagina dopo pagina, per lei la scrittura si trasforma in un rituale con cui superare un dolore senza volto e affrontare le incomprensioni che il lutto ha lasciato intatte; il tentativo di riannodare, con l'aiuto di madre e nonna, le confuse linee della sua storia familiare, riempiendo i vuoti e i silenzi della vita di una persona amata. Pik-Shuen Fung racconta con una prosa di rara delicatezza e musicalità che cosa significa fare i conti con la propria cultura d'origine e con le fatiche dell'integrazione. "Foresta fantasma" è una lettera scritta per un genitore che non potrà mai leggerla: un'esplorazione dei territori oscuri della perdita per strappare all'oblio il conforto di un ricordo, la rassicurazione che l'amore sopravvive alla morte.
Manuale operativo per Nave Spaziale Terra Fuller Richard Buckminster Snyder Jaime (Cur.) - Il Saggiatore, 2018 - La Cultura
R. Buckminster Fuller, eclettico genio statunitense, affida a questo "Manuale operativo per Nave Spaziale Terra" decenni di riflessioni sul futuro dell'umanità. Messaggi lanciati nello spazio, progetti avanguardistici, profezie destinate a realizzarsi negli anni a venire che rispondono a domande sempre più urgenti: come sopravvivremo alle crisi che stanno sopraggiungendo? come risolveremo i problemi più critici, l'inquinamento, la povertà? Dagli albori della civiltà gli umani hanno dovuto specializzarsi in occupazioni e conoscenze sempre più vaste - dalla scarna illuminazione di una grotta di pochi metri al governo di un regno o di un impero, dalle precarie tecniche di caccia e allevamento a quelle di produzione industriale. Il fascino della conquista ha donato agli abitanti delle terre emerse re, inventori, artisti, mostri, scienziati destinati a possedere un'immaginazione straordinaria e a inseguire i sogni e gli incubi dell'esistenza, mentre miliardi di anonimi individui si sono perfezionati in un ruolo specifico per mandare avanti gli ingranaggi del pianeta. Quando hanno scoperto il mare, gli umani si sono resi conto di quanto modesti fossero i territori fino ad allora esplorati, e una domanda di infinitudine li ha spinti ad abbandonare il proprio status di pedoni per conquistare, come Odisseo, nuove forme di paesaggio e di sapienza. Molto più tardi hanno capito che era possibile abitare anche il cielo, i pianeti, le galassie, l'universo. Davanti a quell'immensità, la vita del pianeta Terra è apparsa ancora più microscopica, la sopravvivenza più che mai minacciata dall'esiguità delle risorse. A guardarla dallo spazio, infatti, la Terra è una sfera sospesa in mezzo a miliardi di altre. È una piccola nave che solca lo spazio, l'umanità il suo timoniere. Che cosa dobbiamo fare noi, ultimi esseri umani, perché questa navicella, oggi in avaria, resista all'inevitabile collasso? Buckminster Fuller mette in discussione il concetto millenario di specializzazione, chiede una rivoluzione progettuale e offre consigli sul modo in cui guidare questa nave spaziale verso un futuro sostenibile. Per farlo, afferma, è indispensabile distogliere il nostro sguardo dalla limitatezza del dettaglio e ammirare il mondo nell'immensità del suo insieme.
Il gringo vecchio Fuentes Carlos - Il Saggiatore, 2015 - La Cultura
Nel 1913 Ambrose Bierce, scrittore e giornalista statunitense ormai settantenne, noto per un pessimismo tanto radicale e beffardo da valergli il soprannome di Bitter, "l'amaro", scrisse agli amici parole d'addio, entrò in Messico attraversando il Rio Grande e - si dice - si unì alle truppe rivoluzionarie di Pancho Villa, per poi svanire nel nulla. Il mistero della sua scomparsa ha affascinato generazioni di scrittori, e il suo mito rivive nell'abbagliante immaginazione di Carlos Fuentes. Una morte gloriosa, anche se per una causa in cui non crede: a questo aspira Bierce, gringo vecchio e tormentato, montando una cavalla bianca sotto il sole arrabbiato e il vento crudo del deserto di Chihuahua. Terre abbandonate, fangaie, saline, vecchie miniere. Terre di indios non sottomessi, spagnoli rinnegati e disgraziati ladri di bestiame. Lo assillano i ricordi della guerra civile - Nono Reggimento dei Volontari dell'Indiana -, e la frivola civiltà nordamericana continua a solleticare il suo glaciale cinismo, già spinto al parossismo dalla tragica perdita di due figli. Meglio dunque morire per mano d'altri che di vecchiaia o di suicidio. Meglio la rivoluzione. In Messico il gringo vecchio entra in contatto con Tomás Arroyo, giovane generale di Villa, arrogante e passionale, e con Miss Harriet Winslow, compatriota ingenua e testarda che si ostina a non abbandonare l'hacienda dove è stata chiamata come insegnante, persino dopo la fuga dei proprietari.