Libri di Fu
Bibliografia di Fu: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tracce
Prossime uscite della collana Tracce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788880549277 Simbolismo scout
- 9788880549222 Mario di Carpegna. Mondo cattolico e scautismo
- 9788880549215 Tappe
- 9788880548904 Progetto unitario di catechesi. Dalla promessa alla partenza
- 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
- 9788842552215 Il ginnasio e il giardino. Esercizi spirituali e ascetica del piacere
- 9788828219392 Questione di stoffa. Un'autobiografia
«Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue». Storia della Resistenza in provincia di Lucca Fulvetti G. (Cur.) Pieri J. (Cur.) - Unicopli, 2025 - Tracce
La Resistenza ha fondato la Repubblica e la cornice dei diritti e della cittadinanza del tempo presente. Donne e uomini, in forme e con finalità diverse e talora contrastanti, hanno compiuto la loro scelta chiara e difficile, ricominciando da capo le loro vite dopo l'8 settembre, imparando a disobbedire, con costi sempre più alti man mano che passavano le settimane e i mesi. Questo libro racconta quanto accade tra 1943 e 1945 nella provincia di Lucca, parla di partigiani, di soldati e sacerdoti, di chi spara e di chi fugge, di chi protegge e di chi tradisce, e dello scenario complessivo in cui avvenne la scelta dei resistenti lucchesi - la guerra totale, la guerra ai civili nazista e la guerra civile con i fascisti. Lo fa rifuggendo la retorica e i racconti altisonanti, misurandosi con le debolezze e le tensioni, gli errori e le sconfitte: solo realismo e complessità ci paiono la via maestra per comprendere e rinnovare il fascino di quella straordinaria esperienza.
Il terzino e il Duce. Eraldo Monzeglio, il romanzo di una vita. Dai Mondiali del 1934 ai misteri di Salò Fulloni Alessandro - Solferino, 2024 - Tracce
Fu terzino della Nazionale e due volte campione del mondo nel 1934 e nel 1938. Piemontese di Vignale Monferrato, Eraldo Monzeglio giocò nel Casale, nel Bologna e nella Roma dove da direttore sportivo vincerà anche uno scudetto. Frequentando la spiaggia di Riccione, divenne amico dei figli del Duce e a un certo punto fu maestro di tennis di Benito. Popolarissimo campione, per propagandare l'impegno dell'Esercito nel conflitto indossò la divisa grigioverde, partendo per il fronte russo nel 1942. Dopo l'8 settembre seguì Mussolini a Salò ed entrò a far parte della sua segreteria. Nel 1946 allenò il Como, poi seguirono Pro Sesto, Napoli, Sampdoria e Juventus. La sua storia intreccia più volte quella dei protagonisti della sua epoca, attraversandone i trionfi come i momenti più bui. A lungo schierato col fascismo, contribuì però, grazie ai suoi contatti con la Resistenza, a salvare un partigiano, Giuseppe Peruchetti, ex portiere dell'Inter e della Juve colto dai fascisti a trasportare armi e condannato a morte. Ebbe come allenatore il grande Árpád Weisz, l'ebreo ungherese che terminò i suoi giorni ad Auschwitz; assistette alla storica lite tra donna Rachele e Claretta Petacci; sfidando i nazisti, accompagnò Edda Ciano dal marito Galeazzo, in prigione a Verona dopo il 25 luglio 1943, e conobbe agli allenamenti della Nazionale Michele Moretti, poi partigiano nella brigata che arrestò il Duce, giustiziato a Giulino di Mezzegra. Fu a Como nelle ore drammatiche, e fitte di interrogativi irrisolti, in cui la Rsi si dissolse. Ma di quel periodo non parlò quasi con nessuno, nonostante le insistenze di giornalisti come Antonio Ghirelli, Gino Palumbo, Giovanni Arpino. Che cosa sapeva Monzeglio dei tentativi di Mussolini di agganciare gli Alleati, dei carteggi con Churchill, dell'oro di Dongo? Su verità e misteri della sua vita ha scavato a fondo Alessandro Fulloni, per ricostruire la prima affascinante e controversa biografia di un campione sportivo e di un protagonista dimenticato della storia italiana.
Io mi guarirò. L'autobiografia di Cesare Fumagalli Fumagalli Cesare Alborghetti R. (Cur.) - Marna, 2012 - Tracce
Una vita intensa ed ai limiti, raccontata in prima persona. È intitolata: "Io mi guarirò". Ma bando subito agli equivoci. Tra le pagine non si troverà nulla di miracolistico o di prodigioso; o nulla che possa fuorviare da una storia personale sofferta, ponderata, metabolizzata con quell'energia positiva che arriva da chi ama la vita. "Io mi guarirò" è un'intensa espressione, che fa riferimento a tutto quel potenziale che è insito in ogni essere e che a volte ci si dimentica di possedere e di mettere in moto ed in gioco. Pagine che ci dicono come la miglior cura possibile è spesso quella di accettare la sfida di comprendere le dinamiche di un fatto personale che è causa di piccoli e grandi traumi. Questo non è miracoloso, ma è la risposta naturale alla (e della) vita. Ed è il messaggio di Cesare.