Libri di Tomizza Fulvio
Bibliografia di Tomizza Fulvio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scrittori Italiani E Stranieri
Nel chiaro della notte Tomizza Fulvio - Mondadori, 1999 - Scrittori Italiani E Stranieri
Fulvio Tomizza si rifugia nell'universo parallelo dei sogni come in una sorta di soffitta dalla quale recuperare con nostalgia purificatrice le radici profonde del suo mondo espressivo: l'amore selvaggio, lo spirito randagio, il dolore della diaspora, il ritorno a casa, la memoria del padre. E ogni sogno dà vita a un racconto ricco di suggestioni e atmosfera.
Un sogno dalmata Tomizza Fulvio - Mondadori, 2001 - Scrittori Italiani E Stranieri
In questo romanzo tutto comincia con la fondazione di una delle tante colonie di dalmati e di albanesi riparati in Istria nel Seicento per sfuggire ai turchi e rifarsi una patria, grazie al sostegno non disinteressato della Serenissima, in una terra spopolata dalla peste. Questi fuggiaschi, costretti anche allora, come avvine oggi sulle coste della Puglia, a loschi traffici, si accorgono ben presto di essere stati raggirati: il suolo che li accoglie non è molto più fertile di quello, irto di spine e sassi, che si sono lasciati alle spalle. Che fare? Chi si piega al banditismo, chi si rimbocca le maniche per costruire un proprio podere. Tra questi il leggendario Zorzi Jurcan, che esercita le milizie alla guerra e diventa il padrone del territorio.
La visitatrice Tomizza Fulvio - Mondadori, 2000 - Scrittori Italiani E Stranieri
L'azione del romanzo si svolge a Trieste. E' il periodo successivo all'indipendenza della Repubblica di Slovenia. Un anziano negoziante di abbigliamento, gravemente ammalato senza che la moglie e la figlia ne abbiano piena consapevolezza, accompagna le due donne alla stazione. Partiranno per un breve viaggio di acquisti in vista delle nozze della giovane; lui le aspetterà in città. Tornando a casa dalla stazione si accorge che una donna lo sta seguendo e, arrivato a casa, la fa entrare: qui lei gli rivela di essere sua figlia. Tra incredulità e smarrimento l'uomo ripercorre il torbido periodo della sua prima giovinezza trascorsa nell'agitata Lubiana del dopoguerra.