Libri di Furia
Bibliografia di Furia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Brenar Narrativa
Prossime uscite della collana Brenar Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259709035 Vivere e morire a Torpignattara
- 9791259708953 L'isola nel cielo
Senza vero desiderio di andare Furiani Marcello - Brè, 2019 - Brenar. Narrativa
"Senza vero desiderio di andare" è un romanzo - anche se non di fiction pura - in cui si combinano due elementi. Da una parte l'opera ha la sua germinazione dal percorso di elaborazione per la morte della moglie a cui è chiamato il protagonista, attraverso il racconto di una vicenda intima e personale che si dispiega lungo solitarie giornate. Attorno a ciò si raccoglie uno sguardo critico e disincantato - talora feroce e sarcastico, ma accorato e spaesato - sul degrado, lo sbriciolamento culturale ed etico del cosiddetto postmoderno, sull'imbarbarimento della condizione antropologica conseguente alla crisi della modernità nella società del capitalismo esasperato. È nelle intenzioni una narrazione insieme intimistica e civile, poco indulgente; uno zibaldone che acquieta i propri sussulti nel gesto del racconto. A fondamento dell'opera c'è una ricerca su una lingua "capace di imprimere, di radicare, di marchiare, di urticare". Un romanzo che è quasi un saggio su un'umanità sempre meno umana, misto a un inno d'amore verso l'amata moglie, con lo scopo di scuotere le coscienze e i cuori ormai infreddoliti dalla smania del denaro facile.
Il tempo imperfetto Furiani Marcello - Brè, 2023 - Brenar. Narrativa
I protagonisti principali di questo romanzo sono quattro. Irene vive nella necessità di ripercorrere la fine di un amore, perché ci sono incontri smisurati e indelebili che lasciano una ferita arroventata, un'incandescenza che chiede di essere solcata giorno dopo giorno per sopravvivere all'immobilità della propria morte. Milo ama guardare restando sulla soglia, immagina esistenze su volti estranei, al riparo dai nomi, finché non incontra Irene le cui parole hanno un viso e una voce e la cui anima si tende fino a spezzarsi nel cercare un senso alle cose, capace di stringere al petto la rovina, i ruderi di un incontro arreso all'abbandono. Elia è fuggito da un sentimento che lo impaurisce e che ne svela le fragilità e, pur assediato da ricordi teneri e dolorosi, sacrifica il proprio sentire rifugiandosi in un rapporto che giustifichi la propria diserzione, simulando una pienezza che è solo il suo anelito. Sonia abbraccia un amore per nostalgia, in un'esaltazione del presente che è genuina ma primitiva, inabile a comprendere l'oscurità che ogni relazione porta con sé ma capace di dedizione, tra comprensione e ipocrisia, tra condono e finzione.