Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Atlante
Edmondo De Amicis Grassano Matteo - Unicopli, 2021 - Atlante
Da diversi decenni la critica ha avviato un processo di rilettura complessiva dell'opera di Edmondo De Amicis, uno tra gli scrittori più prolifici e popolari del secondo Ottocento. Questa antologia propone per la prima volta una scelta ampia e articolata di testi che, come spiega Matteo Grassano nel saggio di apertura, guidano il lettore alla scoperta della ricchezza della produzione deamicisiana e permettono un suo migliore inquadramento storico: bozzettista, inviato speciale per i giornali, scrittore odeporico, poeta, narratore del mondo scolastico, militante socialista, studioso della lingua di orientamento manzoniano, De Amicis fu un autore versatile e profondamente immerso nella contemporaneità del suo tempo. Attraverso i brani qui raccolti, sempre preceduti da mirati cappelli introduttivi e seguiti dalla bibliografia critica, sarà così possibile riscoprire il percorso letterario dello scrittore e il suo sguardo sulle principali questioni sociali, culturali e politiche che caratterizzarono il neonato Stato italiano nel XIX secolo, dall'annessione di Roma alla tragedia dell'emigrazione, dallo sviluppo del socialismo alla problematica dell'alfabetizzazione e dell'unificazione linguistica.
Italo Svevo Gallina F. (Cur.) Briganti P. (Cur.) - Unicopli, 2019 - Atlante
Non è solo uno pseudonimo: Italo Svevo rappresenta uno dei casi più affascinanti e controversi di tutta la Storia della Letteratura italiana. Mito creato da Ettore Schmitz all'ombra di una Trieste tanto cosmopolita quanto culturalmente claustrofobica, Italo Svevo incarna la figura di un intellettuale fuori dagli schemi, squisitamente antiestetico e anticonvenzionale sul piano narrativo, stilistico e linguistico. Per lungo tempo ignorati, o recepiti dalla critica alla stregua di «un pezzo d'aglio nella cucina di persone che non possono soffrirlo», i suoi romanzi sono degnamente rivalutati solo pochi anni prima che lo scrittore trovi tragicamente la morte, per poi ripiombare nelle tenebre fasciste e riaffiorare nel secondo dopoguerra. Ma Svevo non è solo un romanziere: è anche giornalista, recensore, novelliere, favolista, drammaturgo, diarista. Irredentista in una Trieste asburgica, è prima piccolo impiegato, poi uomo d'affari, violinista solitario, e ancora padre, marito gelosissimo, tabagista incallito, animo instabile, nevrotico, ipocondriaco.