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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Caleidoscopi
L'altra Luna Giuffrida Irene - Splen, 2018 - Caleidoscopi
Luna è una donna bellissima, giovane e molto ricca. Queste circostanze le hanno forse giocato contro. Si trova infatti nell'aula di un tribunale, al banco degli imputati, chiamata a discolparsi dall'accusa di omicidio. Durante la sua lunga apologia, Luna rievoca il rapporto difficile con la madre, la tormentata relazione con il patrigno, le seduzioni che ha messo in atto con gli uomini per sentirsi amata, e molto altro. Ma non è sola, accanto a lei c'è Lunetta, la sua gemella bipolare, la sua malattia, che talvolta le toglie la parola per raccontare, in un rovescio della medaglia quasi grottesco, la sua versione dei fatti. Un romanzo psicologico alla scoperta degli inesplorati anfratti in cui può trovare dimora la follia umana.
Vietato ai poeti guardare la luna Grosso Francesca - Splen, 2024 - Caleidoscopi
In un mondo divenuto una sintesi grigia e spietata di codici, gli artisti, uno dopo l'altro, spariscono misteriosamente. La parola poetica è proibita e con essa ogni forma di espressione creativa. La comunicazione è destinata unicamente a un utilizzo funzionale e burocratico. L'arte non deve esistere e persino la luna, da sempre simbolo di ispirazione per molti poeti, viene oscurata. Una donna di nome Elide, prigioniera dei codici e costretta dal Sistema di Quadratura a sbucciare mandarini sugli autobus per vivere, segue le tracce di un oscuro messaggio nella speranza di riuscire a fuggire. In questo racconto distopico i testi diventano immagini e le immagini testo, creando con il lettore un gioco per individuare codici, poesie e citazioni. Un libro che sorprende a ogni pagina e invita al gioco e alla scoperta, oltre che alla riflessione.
Religione, famiglia e potere nell'opera di Giovanni Verga Giancristofaro Lia - Edizioni Museo Pasqualino, 2023 - Caleidoscopi
Il linguaggio delle scienze antropologiche si fonde con l'immaginazione letteraria. Un'indicizzazione della produzione letteraria sulla festa popolare come teatro sociale, in questo caso l'osservazione fatta da Giovanni Verga a Vizzini e in in altri paesi della Sicilia, dimostra che il suo sguardo è affine all'indagine antropologica. Del resto, Verga aveva rapporti stretti con Pitré e gli altri etnologi siciliani del suo tempo. Come scrive Antonino Buttitta, Verga interpreta la cultura siciliana come un etnologo, meglio di un etnologo, perché la rappresenta in chiave interpretativa e letteraria, senza pretese di distanza scientifica: nella rappresentazione verghiana della festa siciliana, il testo sembra raccontato dal popolo stesso, e la figura dell'intellettuale svanisce, come una narrazione antropologica classica. Prefazione di Antonino Buttitta.