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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Dantesca
Sapori danteschi Giangoia Rosa Elisa - Dante Alighieri, 2019 - Dantesca
La "Divina Commedia" è un'opera grandiosa dalle molteplici sfaccettature che ingloba in sé tutto il reale per quella sua interna tensione che dalla Terra fa salire il lettore fino al Paradiso. In questa complessa poliedricità anche gli aspetti gastronomici e culinari hanno una loro collocazione ed un loro rilievo, non solo in relazione alla severa condanna del vizio della gola, ma soprattutto per il fatto che nell'Inferno il trattamento riservato ai dannati è sovente suggerito alla fantasia creativa di Dante da preparazioni gastronomiche, di cui si può trovare attestazione e documentazione in coevi manuali di cucina. Leggere la Commedia seguendo questo insolito percorso è un'opportunità particolare, in quanto consente in qualche caso di penetrare in più sottili risvolti interpretativi, sovente di aprire spiragli nella vita quotidiana dell'autore, che talvolta, anche solo tramite un semplice accenno linguistico, un paragone o qualche altro debole indizio, ci fornisce inaspettate possibilità di gettare un'occhiata, attraverso la sua arte, nel modo di vivere suo e del suo tempo.
Guido Cavalcanti. Dante e il suo «primo amico» Gorni Guglielmo - Aracne, 2009 - Dantesca
Su Guido Cavalcanti, autore massimo del nostro Duecento, grava da sempre il nodo complesso della sodalità con Dante. Alcuni dei saggi qui raccolti ricercano le tracce di quell'incontro tra il primo, dedicatario della Vita Nova, e il Dante prima della Comedìa nei testi e nelle loro organizzazioni in strutture. Anche le forme (metriche o seriali) infatti hanno qualcosa da dire, e sono significative al pari della parodie poetiche (presumibilmente intrecciate con Manetto), o delle ipoteche ideologiche, che su Guido, come sulla fine di tale amicizia, hanno da subito generato molte ipotesi e racconti: primo fra tutti quello, ben noto, di Boccaccio. Guido Cavalcanti, che è insepolto all'altezza cronologica del viaggio oltremondano di Dante, riverbera forse qualcosa del suo indiscutibile prestigio intellettuale e di maestro sul personaggio di Ulisse, che disdegna appunto ogni limite umano.