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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Elsa
Quel che resta del Vietnam. Trauma e letteratura femminile Giommi Sara - Venturaedizioni, 2022 - Elsa
"La guerra ha sempre riservato un posto alle donne; dove non c'è spazio per loro, tuttavia, è nella sua mitologia. [...] Ammettere che le donne prestano servizio e soprattutto soffrono in guerra equivale a distruggere la rivendicazione dell'assoluta conoscenza che il genere maschile ha di quest' "arte". Nel mito della guerra, l'uomo che uccide, che detiene nelle proprie mani il potere di vita e di morte, si crede quasi un dio. La donna, che in realtà sa che la guerra riduce tutto a sangue, dolore e corpi martoriati, gli ricorda che in realtà non lo è [...]." (Carol Lynn Mithers)
Giovanna Feltria. I suoi occhi non poterono mai piangere Giansanti Anna Pia - Venturaedizioni, 2025 - Elsa
Giovanna, figlia del grande Federico da Montefeltro, donna colta e di grande intelligenza, abile nel governare, nell'intessere trame diplomatiche, nel tenere testa orgogliosamente a principi e pontefici, la "Prefettessa", signora di Senigallia, ma anche moglie fedele e madre appassionata. Fu presto sola e soffocata da tante trepidazioni che la portarono a sacrificarsi come donna e a rinunciare a un nuovo amore. Quando ho finito di scrivere questo libretto ho provato tristezza perché ricostruire la sua storia è stato come conoscere un'amica che per mesi mi aveva tenuto compagnia e che stavo per lasciare. Avrei voluto conoscerla meglio ma le fonti sono state avare.
Il partigiano Eraclio Graziosi Vittorio - Venturaedizioni, 2022 - Elsa
"Arcevia 5 maggio 1944. Sono il giovane Cappannini Eraclio prigioniero dei tedeschi. Nulla può salvarmi dalla fucilazione. Chi trova il presente è pregato di farlo avere alla mia famiglia, sfollata da Jesi a Serra de' Conti presso il contadino Carbini. Cari Genitori e Parenti tutti: il mio ultimo pensiero sarà rivolto a voi ed alla mia, alla nostra cara Patria, che tanti sacrifici chiede ai suoi figli. Non piangete per me, vi sarò sempre vicino, vi amerò sempre anche fuori del mondo terreno; voi sarete la mia sola consolazione. Siate forti come lo sono stato io. Salutatemi tutti i miei conoscenti. Vostro per l'eternità, Eraclio. Bacioni alla piccola Maria Grazia. Ringrazio perennemente il latore."