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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Nuovi Asfodeli
Lo schiaffo e la guancia Grasso Gabriella - Euno Edizioni, 2019 - I Nuovi Asfodeli
Due racconti, due storie solo all'apparenza diverse. "I redenti", narra di una piccola comunità parrocchiale che vive di ipocrisie, di preghiere a Dio e devozione ai santi ma anche di invidie e odio verso l'Uomo, soprattutto se questo è portatore di valori e modelli diversi. Nel corso di un viaggio a Pietralcina, l'autrice fa emergere nei suoi personaggi tutta la loro avversione verso immigrati, povera gente, omosessuali e donne dal dubbio stile di vita. Nessuna delle figure che solcano il palcoscenico di questa sarcastica narrazione si scandalizzerà o proverà pietà nemmeno di fronte a drammatiche vicende che lungo la trama andranno a dipanarsi. "I Giusti" si ispira a una storia accaduta in Sicilia nel 1946. Lentamente uomini e donne si mettono alle spalle il dramma della guerra e si avviano verso una nuova epoca. Sono tempi di cambiamenti e confusione e spesso si fatica a distinguere ciò che è vero da ciò che vero non è, i buoni dai cattivi, la giustizia dall'ingiustizia. Come accade a Michele, il protagonista di questa storia, accusato ingiustamente e detenuto in carcere per sette mesi perché necessariamente colpevole. Colpevole di essersi lasciato affascinare da un'ideologia che come una religione ammalia gli ultimi, i diseredati.
Sicilia terra di dolore Garretto Giuseppe Garra R. (Cur.) - Siké, 2026 - I Nuovi Asfodeli
Il romanzo si svolge in una Sicilia aspra, arcaica, sospesa tra miseria e dignità, le vite scorrono dentro i catodi, casupole dove uomini e animali condividono lo stesso respiro. È qui che "Sicilia terra di dolore" prende forma: un romanzo corale, teso e profondamente umano. Pepè è tornato dalla guerra con qualcosa che gli altri non hanno: uno sguardo nuovo. E ora non riesce più ad accettare la rassegnazione che domina il suo paese. Attorno a lui, una comunità di contadini vive schiacciata dalla fatica, dai debiti, da promesse mai mantenute. Cola sogna il cambiamento attraverso l'unione e la politica; la zia Vanna teme solo una cosa: la sventura, sempre in agguato; lo zio Marco, è un concentrato di sapienza amara, che diffida di tutto e di tutti, tranne che della fatica. E Marù, silenziosa, osserva un mondo che sembra già deciso per lei. Tra assemblee improvvisate, tensioni sociali e una rabbia che cresce sottotraccia, il romanzo racconta il momento in cui la coscienza si accende e diventa pericolosa. Perché capire significa non poter più tornare indietro. Con una scrittura asciutta e viscerale, Garretto costruisce una Sicilia lontana da ogni folclore: una terra ferita, dove la povertà non è solo condizione materiale ma destino collettivo. E dove la domanda più urgente resta sempre la stessa: ribellarsi o sopravvivere? Prefazione di Antonio Di Grado.