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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Milione
Il Vaticano e l'Italia Gramsci Antonio Fubini E. (Cur.) - Editori Riuniti, 2006 - Il Milione
"In Italia, a Roma, c'è il Vaticano, c'e il papa: lo Stato liberale ha dovuto trovare un sistema di equilibrio con la potenza spirituale della Chiesa: lo Stato operaio dovrà anch'esso trovare un sistema di equilibrio." In queste brevi battute, risalenti al 1920, c'è tutto il nocciolo politico della ricerca di Antonio Gramsci sul Vaticano e la Chiesa in Italia. La consapevolezza della enorme funzione avuta dal papato nella storia del nostro paese, dell'influenza della religione cattolica sulle masse contadine e popolari convincono il futuro segretario del partito comunista che il movimento operaio deve comprendere la realtà della Chiesa e stabilire un costruttivo rapporto con essa.
Sulla Sierra con Fidel. Cronache della rivoluzione cubana Guevara Ernesto Che - Editori Riuniti, 2005 - Il Milione
"Il pregio di questo libro consiste nella sua semplice offerta di una sorta di diario della guerriglia a Cuba, scritto dal Che non ancora contaminato da polemiche teorico-politiche e pieno di un'esemplare misura e sensibilità narrativa. Da questi racconti, o pasajes come li aveva intitolati lui, si ricava un immagine perfetta del personaggio Guevara: attento e scrupoloso nella conoscenza delle persone che lo circondano, come nel riflettere subito sugli avvenimenti e nel trarre lezione dall'esperienza. Tutto questo, senza pedanteria e soprattutto senza retorica." (Saverio Tutino)
La questione meridionale Gramsci Antonio De Felice F. (Cur.) Parlato V. (Cur.) - Editori Riuniti, 2005 - Il Milione
Le modificazioni sopravvenute negli ultimi decenni non hanno eliminato né dissolto la questione meridionale, che resta una delle contraddizioni centrali della società italiana; da essa infatti traggono origine le stesse difficoltà con cui si scontra lo sviluppo economico del paese, l'impossibilità di trovare lavoro e occupazione a livelli moderni ai lavoratori meridionali, lo spreco delle energie intellettuali, il decadimento nell'agricoltura. Ciò rende ancor più chiara l'importanza di questi scritti, in cui Gramsci pone la questione meridionale come problema che investe direttamente le responsabilità e la struttura stessa dello Stato.