Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Isegoria
Diritti fondamentali e nuovi diritti nelle democrazie dell'Est europeo Giannotta Marco - Tangram Edizioni Scientifiche, 2016 - Isegoria
Il costituzionalismo, come filosofia di libertà, eleva il concetto di "limite" (del potere) a condizione necessaria per il riconoscimento e per la tutela della sfera "bidimensionale" e "bipolare" della libertà. Un processo di riconoscimento e di tutela che avvolge, oltre alla dimensione sostanziale in cui si manifesta lo stesso concetto di libertà, anche il nesso procedurale libertà "da" e libertà "di" - sul quale, oltre tutto, il pensiero liberale promuove un'organizzazione dello Stato fondato sul primato della Costituzione quale strumento di riconoscimento delle libertà fondamentali e dei diritti [...]. In tal senso, dunque, il concetto di libertà si esprime non solo nella sua dimensione "negativa", diretta, cioè, a impedire tutto ciò che possa limitare od ostacolare il libero esercizio del diritto, ma anche in quella "positiva", intesa a riconoscere e a tutelare una sfera di autonomia governata dal principio di uguaglianza giuridica degli individui.
Globalizzazione, nuove guerre e diritto internazionale Gioffredi Giuseppe - Tangram Edizioni Scientifiche, 2012 - Isegoria
La fine del periodo della Guerra fredda è stata accolta come l'inizio di un 'nuovo ordine mondiale' che avrebbe dovuto portare pace, libertà e prosperità per tutti i popoli. Ma così non è stato. Infatti, il fenomeno maggiormente caratterizzante questo periodo storico, la globalizzazione, ha in parte negato tali aspettative. Con riferimento all'obiettivo della pace, poi, lo status quo è ancora più drammatico: la pace e i diritti umani sono negati ogni giorno da decine di guerre. Tali conflitti, qualificabili come "intra-state conflicts", hanno causato un elevato numero di vittime e sono stati scenario di crimini immani. Una caratteristica dominante di queste 'guerre senza fronte' è il coinvolgimento, in termini di feriti e di morti, soprattutto di donne e bambini. Il diritto internazionale, in questo contesto, pare porsi sempre di più come un 'diritto globale', che tende a sviluppare regole rivolte a organizzare una comunità globale e a tutelare valori e beni comuni a tutta l'umanità (si pensi, ad esempio, al mantenimento della pace mondiale o alla repressione dei crimina juris gentium).