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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tari
Terroir. Metafisica del territorio (e del vino) Giardina Antonella Aiello Cristian - Pungitopo, 2024 - Tarì
Terroir è una parola parlante in quanto mescola insieme identità, temporalità, qualità del luogo e del territorio. In virtù di tale intreccio inedito chiede di essere appresa nel suo sorgere, nel suo andamento esplorativo, creativo, volto ad acquisire nuovo senso. Terroir intende presentarsi come una nuova concezione della territorialità, del territorio, della terra, della città e del paesaggio, che va compresa adesso, nell'atto del suo venir detta, del suo essere pronunciata. È una di quelle parole che vanno colte nel tentativo di istituire un azzeramento che apre un nuovo senso. Terroir va inquadrata nel tentativo mai esatto, mai aderente, ma comunque sempre eroico, di definire un certo senso che ancora non-è. Solo perché non è ancora condiviso, non è ancora saputo, non è ancora correlato.
La religione nella Lipari antica Giacomantonio Michele - Pungitopo, 2016 - Tarì
La storia antica della religione nelle Eolie presenta diversi "misteri" di cui qui ci si occupa. Il primo è quello del tempio di Apollo. Come mai a Lipari non esiste traccia di un tempio a questo dio che pure tutti gli storici antichi ci dicono molto venerato dai Liparesi? Che cosa rappresenta Demetra soprattutto nel passaggio dal paganesimo al cristianesimo? E Agatone, il vescovo che accolse le reliquie di San Bartolomeo nel 264, è veramente un personaggio leggendario? E San Paolo nel suo viaggio verso Roma non è più probabile che sia naufragato a Lipari piuttosto che a Malta? Nel V secolo Lipari ebbe una diaconessa? Infine che cosa ha rappresentato e rappresenta la rocca, da sempre sede di templi agli dei o ai santi?
Il personaggio in corsa. Pasolini e la poesia prima Gatta Leonardo - Pungitopo, 2014 - Tarì
Il saggio di Leonardo Gatta ha il pregio di soffermarsi su alcune basilari questioni della poesia di Pier Paolo Pasolini. L'autore ripercorre le tappe di un itinerario poetico e ideologico che dalle poesie dialettali di Casarsa, ancora invischiate di una logica mitica e profondamente estetizzata [...], conduce sino al grande capolavoro di Le ceneri di Gramsci, dove esperienza biografica, corporeità e visione politica incontrano il terreno della Storia nella forma di una poesia nuovamente e fortemente civile.